Se salta la corrente per ore o giorni: 1) luce (torce LED e lampade ricaricabili, non candele), 2) comunicazioni (powerbank carico e una radio a manovella), 3) cibo (non aprire frigo e freezer: reggono 4 e 48 ore), 4) acqua (2-3 litri a persona al giorno già in casa), 5) calore o fresco senza fiamme libere in ambienti chiusi. Con circa 150-250 € una famiglia di 4 persone è coperta per 72 ore.
Il blackout della penisola iberica dell’aprile 2025 ha lasciato 55 milioni di persone senza corrente per oltre dieci ore: niente semafori, niente bancomat, niente rete mobile dopo le prime ore. Non serviva un bunker per passarlo bene: serviva aver pensato prima a cinque cose. Questa guida le mette in ordine, con quantità e prodotti concreti per una famiglia italiana.
Cosa succede davvero durante un blackout prolungato
Nelle prime ore sembra solo un disagio. Poi, in sequenza:
- Dopo 1-3 ore: le celle telefoniche esauriscono le batterie tampone, la rete mobile diventa intermittente. I POS non funzionano, i distributori di benzina si fermano (le pompe sono elettriche).
- Dopo 4 ore: il frigorifero chiuso smette di essere sicuro per carne, pesce e latticini.
- Dopo 6-12 ore: nei condomini con autoclave l’acqua ai piani alti può mancare. Le caldaie a gas non partono (hanno bisogno di corrente per l’elettronica).
- Dopo 24-48 ore: il freezer pieno inizia a scongelare. In inverno la casa scende sotto i 15 °C.
Il punto chiave: quasi tutto in casa dipende dalla corrente, anche ciò che va a gas o ad acqua. Prepararsi significa rendere indipendenti cinque funzioni essenziali.
Il kit blackout “ufficiale” e cosa gli manca davvero
Protezione Civile e Commissione Europea consigliano un kit base: acqua, torcia, radio, powerbank, documenti, farmaci, contanti. È un buon punto di partenza, ma chi ha vissuto blackout lunghi lo trova insufficiente su quattro fronti:
| Il kit ufficiale dice | Cosa manca nella pratica | Perché conta |
|---|---|---|
| Una torcia | Una torcia per persona + una lampada d’ambiente + luci a innesto automatiche | Al buio ci si muove in più persone, e la prima torcia non la trovi |
| Un powerbank | Una power station o almeno 2 powerbank grandi + pannello solare pieghevole | Un powerbank finisce in un giorno; senza energia niente informazioni, niente frigo, niente pompa |
| Cibo non deperibile | Un modo per cucinare e scaldare (fornello a cartuccia) e acqua sufficiente anche per igiene | Tre giorni di tonno freddo si fanno; con bambini o anziani no |
| Kit pronto soccorso | Kit vero: laccio emostatico, garze emostatiche, coperte termiche, farmaci personali per 2 settimane | Durante un blackout esteso il 118 ha tempi lunghi e le farmacie sono chiuse |
| — | Contanti in piccolo taglio (100-200 €), copia cartacea di documenti e numeri, chiavi di riserva | Senza POS e senza telefono, il contante è l’unico mezzo di pagamento |
Per questo in ogni nostra guida trovi tre livelli: base (quello ufficiale), consigliato (quello che serve davvero a una famiglia) e avanzato (per chi vuole autonomia di una settimana o più). La lista a fine articolo è il livello consigliato.
1. Luce: torce, lampade e perché evitare le candele
Le candele causano ogni anno incendi domestici proprio durante i blackout. Una torcia LED moderna costa meno di 15 € e dura 20-50 ore con una carica.
Cosa tenere in casa:
- Una torcia LED per ogni persona, sempre nello stesso cassetto. Le torce frontali lasciano le mani libere per cucinare o scendere le scale.
- Una lampada da campeggio ricaricabile (300-500 lumen) per illuminare una stanza intera in cui riunire la famiglia.
- Batterie di riserva (AA/AAA al litio: durano 10 anni in magazzino) oppure torce con porta USB-C.
- Luci di emergenza a innesto nelle prese del corridoio: si accendono da sole quando manca la corrente e non le devi cercare al buio.
Una per persona; scegli modelli con indicatore di carica.
Illumina una stanza intera per 10-20 ore.
2. Comunicazioni: restare informati quando cade la rete
Durante un blackout esteso la Protezione Civile comunica via radio FM e tramite IT-Alert (che però richiede rete mobile attiva). La radio è l’unico canale che funziona sempre.
- Radio a manovella con pannello solare: riceve FM e ha una porta USB per dare un po’ di carica al telefono. Costa 25-40 €.
- Powerbank da 20.000 mAh, tenuto sempre carico: ricarica uno smartphone 4-5 volte.
- Telefono in modalità aereo con Wi-Fi spento e luminosità al minimo: la batteria dura 2-3 volte di più. Accendilo ogni 2 ore per controllare i messaggi.
- Un telefono fisso analogico (senza alimentazione) se hai ancora la linea in rame: funziona anche senza corrente. Con la fibra, no.
- Stampa e appendi in cucina un foglio con i numeri utili: 112, medico, parenti, condominio. Al buio e con il telefono scarico non li ricordi.
FM/AM, ricarica a dinamo, batteria interna.
Ricaricalo ogni 3 mesi anche se non lo usi.
3. Cibo: quanto resistono frigo e freezer e cosa cucinare
Regola numero uno: non aprire le porte. Con lo sportello chiuso:
| Elettrodomestico | Cibo sicuro per | Consiglio |
|---|---|---|
| Frigorifero | circa 4 ore | Poi consuma o sposta in una borsa frigo con ghiaccio |
| Freezer pieno | circa 48 ore | Un freezer pieno regge il doppio di uno mezzo vuoto |
| Freezer mezzo vuoto | circa 24 ore | Riempi gli spazi con bottiglie d’acqua congelate |
Per cucinare senza corrente né gas di rete servono un fornello da campeggio a cartuccia (usalo solo con finestra aperta o all’esterno) e una piccola dispensa di emergenza che si mangia anche a freddo: legumi in scatola, tonno, crackers, frutta secca, barrette, latte UHT, caffè solubile. Una lista completa per 3 giorni, 2 settimane e 1 mese la trovi nella guida alle scorte alimentari di emergenza.
Prendi 4-6 cartucce di riserva: costano 1-2 € l'una.
4. Acqua: quanta tenerne e perché può mancare anche quella
Nei condomini con autoclave e negli acquedotti che dipendono da pompe, il blackout può fermare anche l’acqua. La quantità di riferimento è 2 litri a persona al giorno per bere, più 1 litro per igiene e cucina: per una famiglia di 4 persone per 3 giorni sono 36 litri, cioè sei confezioni da sei bottiglie.
Appena salta la corrente, se sospetti un blackout lungo, riempi la vasca da bagno e qualche pentola: è acqua per lo sciacquone e per lavarsi. Come conservarla a lungo e come renderla potabile in emergenza lo spieghiamo nella guida all’acqua in emergenza.
5. Caldo e freddo senza corrente (e senza rischi)
In inverno: concentra la famiglia in una sola stanza, chiudi le porte, tappa gli spifferi con asciugamani, appendi coperte davanti alle finestre. Vestiti a strati e usa sacchi a pelo o coperte termiche. Mai usare in casa barbecue, bracieri o generatori: il monossido di carbonio uccide senza odore. Se vuoi una fonte di calore di riserva, una stufa catalitica a gas va usata solo con ricambio d’aria e mai di notte.
In estate: chiudi le persiane di giorno e apri tutto di notte, bagna polsi e collo, sposta il letto nella stanza più fresca. Ventilatori USB alimentati da powerbank aiutano più di quanto sembri. Qui la guida completa per sopravvivere al caldo senza aria condizionata.
Serve un generatore o una power station?
Per la maggior parte delle famiglie, una power station portatile da 500-1000 Wh è oggi la scelta più sensata: silenziosa, si usa in casa, alimenta router, frigorifero a intermittenza, luci e telefoni per 1-2 giorni, e si ricarica con un pannello solare pieghevole. I generatori a benzina hanno senso per case isolate o per alimentare caldaia e pompe, ma vanno usati fuori casa e richiedono carburante conservato. Il confronto completo, con i modelli consigliati per budget, è nella guida power station vs generatore.
Cerca uscite AC da almeno 600 W e ricarica solare.
Cosa fare nel momento in cui salta la corrente
- Controlla se è solo casa tua (salvavita) o tutto il quartiere (guarda fuori).
- Stacca dalla presa computer, TV e caldaia: al ritorno della corrente gli sbalzi di tensione li danneggiano. Lascia acceso solo una luce per capire quando torna.
- Non aprire frigo e freezer.
- Metti il telefono in risparmio energetico, accendi la radio.
- Se è inverno, chiudi le stanze che non usi.
- Controlla vicini anziani o soli: un blackout lungo è pericoloso soprattutto per loro.
- Segui solo fonti ufficiali: Protezione Civile, Comune, gestore di rete (e-distribuzione, Areti, Unareti).
Kit blackout, livello consigliato: la lista da 150 a 250 euro
| Oggetto | Quantità (famiglia di 4) | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Torce LED ricaricabili | 4 | 60 € |
| Lampada da campeggio | 1 | 25 € |
| Luci di emergenza a innesto | 2 | 20 € |
| Radio a manovella | 1 | 30 € |
| Powerbank 20.000 mAh | 2 | 60 € |
| Fornello a cartuccia + 6 cartucce | 1 | 35 € |
| Acqua in bottiglia | 36 litri | 10 € |
| Coperte termiche di emergenza | 4 | 10 € |
| Contanti in piccolo taglio | — | 100-200 € (non è una spesa) |
| Totale | circa 250 € |
Livello avanzato (autonomia 5-7 giorni): power station 1000 Wh + pannello solare 200 W (500-900 €), filtro acqua a gravità (60-120 €), stufa catalitica a gas con cartucce (80-150 €), kit medico avanzato con laccio emostatico (40-60 €). Tot. 700-1.200 €.
Tutto questo sta in una scatola di plastica in ripostiglio. Metti una data sul coperchio e controlla batterie e scadenze ogni 6 mesi. Se vuoi il kit completo per qualsiasi emergenza, non solo il blackout, leggi la guida al kit di emergenza da 72 ore.
Domande frequenti
Quanto può durare un blackout in Italia?
I blackout locali durano in genere da pochi minuti a qualche ora. Il blackout nazionale del 28 settembre 2003 lasciò quasi tutta l’Italia senza corrente per 5-12 ore, alcune zone fino a 18. Eventi meteo estremi possono isolare aree ristrette per 2-3 giorni. Prepararsi per 72 ore copre la quasi totalità degli scenari realistici.
Posso usare il generatore in garage o sul balcone?
In garage no, mai: il monossido di carbonio entra in casa. Sul balcone solo se completamente aperto e lontano da finestre. La regola è almeno 5-6 metri da qualsiasi apertura dell’abitazione.
Il gas di casa funziona durante un blackout?
I fornelli a gas sì, se li accendi con un fiammifero o accendino (l’accensione elettrica non funziona). La caldaia invece no: ha bisogno di corrente per elettronica, pompa e ventilatore.
Come faccio a sapere quando torna la corrente?
Lascia accesa una lampada. Per informazioni ufficiali chiama il numero del tuo distributore locale (per e-distribuzione 803 500) o ascolta la radio: i numeri verdi vanno in tilt nei grandi blackout.
Cosa faccio con i farmaci in frigorifero, come l’insulina?
Tienili nel frigo chiuso per le prime 4 ore, poi spostali in una borsa frigo con panetti di ghiaccio. L’insulina resiste a temperatura ambiente (sotto i 25-30 °C) per diversi giorni: chiedi al tuo medico o al farmacista quanto per il tuo prodotto specifico.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (Io non rischio), Croce Rossa Italiana, Commissione Europea – Strategia di preparazione 2025, Terna, Wikipedia (Blackout della penisola iberica del 2025, Blackout italiano del 2003).

