- Originali al sicuro, copie nel kit: nel kit di emergenza vanno soprattutto copie; gli originali stanno in un contenitore protetto da prendere al volo.
- Tre categorie: identità, salute, casa e finanze. Più un elenco di contatti scritto a mano.
- Protezione fisica: buste impermeabili per l’acqua, borsa ignifuga per il calore, tutto in un unico punto.
- Copia digitale cifrata: utile, ma solo se protetta bene e accessibile anche senza il tuo telefono.
Dopo un’alluvione o un incendio, molte famiglie scoprono che la parte più faticosa non è ripulire la casa: è ricostruire la propria vita sulla carta. Documenti d’identità, polizze, atti, referti medici. Senza questi fogli, chiedere un rimborso, un aiuto o semplicemente un farmaco diventa lungo e complicato.
In questa guida vediamo quali documenti mettere nel kit di emergenza, quali tenere in originale e quali in copia, come proteggerli da acqua, fuoco e smarrimento e come organizzare un archivio digitale sicuro. Bastano un paio d’ore e una spesa contenuta per farlo una volta e poi aggiornarlo con calma.
Perché i documenti fanno parte del kit
Il kit di emergenza serve a superare le prime 72 ore. I documenti servono per tutto quello che viene dopo: identificarti nelle aree di accoglienza, ricevere cure, dialogare con assicurazione, banca, Comune. Averli pronti significa:
- non dover cercare cassetti e faldoni mentre l’acqua sale;
- poter dimostrare chi sei, dove abiti e quali sono le tue terapie;
- accelerare pratiche di rimborso e richieste di aiuto.
Quali documenti tenere: la lista
Identità
- Carta d’identità o carta d’identità elettronica, passaporto, patente: originali in un contenitore protetto, copie nel kit.
- Tessera sanitaria e codice fiscale di ogni componente della famiglia.
- Permessi di soggiorno, se presenti.
- Una foto recente di ogni familiare e degli animali domestici.
Salute
- Elenco dei farmaci in uso, allergie, gruppo sanguigno se noto.
- Referti importanti recenti, piani terapeutici, esenzioni.
- Libretto delle vaccinazioni dei bambini.
- Contatti del medico di base e del pediatra.
Casa e finanze
- Contratto di affitto o atto di proprietà (copia), ultima bolletta come prova di residenza.
- Polizze assicurative della casa e dell’auto, con numero di polizza e contatto per i sinistri.
- Libretto di circolazione dell’auto.
- Coordinate del conto e numeri utili per bloccare carte smarrite. Non scrivere mai PIN o password su questi fogli.
Contatti
- Un foglio con i numeri di familiari, vicini, medico, datore di lavoro, scuola dei figli.
- Un punto di ritrovo concordato e un contatto fuori regione.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Originali o copie: cosa mettere dove
| Documento | Originale | Copia nel kit | Copia digitale |
|---|---|---|---|
| Documento d’identità e passaporto | Contenitore protetto da prendere al volo | Sì | Sì |
| Tessera sanitaria | Nel portafoglio | Sì | Sì |
| Polizze assicurative | Archivio di casa | Prima pagina e numero polizza | Sì |
| Atti di proprietà, contratti | Archivio di casa o studio notarile | Prima pagina | Sì |
| Referti e terapie | Archivio di casa | Solo i più recenti | Sì, anche tramite Fascicolo Sanitario Elettronico |
| Elenco contatti | – | Sì, scritto a mano | Sì |
Le copie non sostituiscono gli originali, ma in emergenza aiutano molto a rifare un documento o ad avviare una pratica. Molti certificati anagrafici si possono anche scaricare online dall’Anagrafe nazionale con SPID o CIE: un motivo in più per avere accesso a queste credenziali.
Come proteggere i documenti da acqua, fuoco e smarrimento
- Acqua: buste a chiusura ermetica o sacche impermeabili. Doppio strato per i documenti più importanti. Utile soprattutto in zone a rischio di alluvione.
- Calore: una borsa porta documenti ignifuga riduce i danni in caso di incendio limitato. Non è una cassaforte, ma protegge meglio di una cartellina.
- Smarrimento: un solo contenitore, sempre nello stesso posto, vicino all’uscita o accanto al kit.
- Furti: non lasciare la busta documenti in vista. Il kit deve essere accessibile a te, non a tutti.
Tre livelli di preparazione
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Fotocopie dei documenti principali, elenco contatti, 2-3 buste a chiusura ermetica | 5-15 € |
| Consigliato | Cartellina impermeabile a soffietto, borsa ignifuga per originali, chiavetta USB cifrata con copie | 40-80 € |
| Avanzato | Tutto il consigliato, più piccola cassaforte ignifuga per l’archivio di casa e un secondo set di copie presso un familiare di fiducia | 100-250 € |
Come scegliere buste, borse e cassette
Criteri concreti per non sbagliare l’acquisto:
- Formato A4: i documenti non vanno piegati più del necessario.
- Chiusura vera: zip a tenuta o roll-top per le buste impermeabili; velcro e bottoni non bastano.
- Ignifuga sì, ma con aspettative realistiche: le borse in tessuto ignifugo ritardano i danni, non resistono a qualsiasi incendio. Leggi bene le specifiche.
- Peso: la borsa documenti deve poter entrare nello zaino di emergenza.
Errori da evitare: tenere tutto solo in digitale, mettere gli originali in cantina, dimenticare di aggiornare le copie dopo un rinnovo.
La soluzione più pratica per originali e copie: si prende al volo e protegge da acqua e calore moderato.
Utile per dividere i documenti per persona o per categoria senza confusione.
Per conservare copie digitali leggibili anche senza internet, protette da password.
Per chi vuole proteggere l'archivio completo di originali in modo più solido.
Organizzare tutto in un pomeriggio
Se l’idea di mettere ordine tra le carte ti scoraggia, procedi per passi brevi:
- Raccogli su un tavolo tutti i documenti di identità, salute, casa e auto della famiglia.
- Fotocopia e scansiona quelli dell’elenco, fronte e retro.
- Dividi le copie per persona, con un’etichetta sul nome.
- Scrivi a mano l’elenco contatti e il punto di ritrovo.
- Imbusta tutto nelle buste impermeabili e metti la cartella accanto al kit.
- Segna sul calendario la data del prossimo controllo, tra dodici mesi.
L’archivio digitale: utile, se fatto bene
Scansionare i documenti è un’ottima idea, ma con qualche cautela:
- Cifra i file o usa una chiavetta con crittografia. Una cartella aperta con le scansioni di tutti i documenti è un regalo per i truffatori.
- Usa un servizio cloud affidabile con autenticazione a due fattori.
- Prevedi l’accesso senza telefono: se lo smartphone si rompe o si scarica, devi poter entrare da un altro dispositivo. Per tenerlo carico in un blackout guarda la guida su power station o generatore.
- Aggiorna ogni volta che rinnovi un documento.
Infine, aggiungi i documenti alla tua lista di controllo: scarica la checklist 72 ore gratuita.
Domande frequenti
Devo mettere gli originali nel kit di emergenza?
Meglio tenere gli originali in un contenitore protetto da prendere insieme al kit, e nel kit vero e proprio le copie. Così, se il kit si bagna o si perde, non perdi anche gli originali.
Le fotocopie dei documenti hanno valore legale?
In generale una fotocopia non sostituisce il documento originale. In emergenza però facilita l’identificazione e la richiesta di un duplicato.
Dove tenere la borsa dei documenti?
In un punto della casa facile da raggiungere, vicino al kit di emergenza, non in cantina o in garage dove acqua e umidità sono più probabili.
Ogni quanto aggiornare i documenti del kit?
Una volta all’anno e a ogni rinnovo o cambio importante: nuovo documento, nuova polizza, nuova terapia, nuovo numero di telefono.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (Io non rischio), Ministero dell’Interno (carta d’identità elettronica), ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, Croce Rossa Italiana, Commissione Europea – Strategia per l’Unione della preparazione.

