- Materiale giusto: la tanica deve essere idonea al contatto con alimenti, riconoscibile dal simbolo bicchiere e forchetta.
- Capacità: 10-20 litri è il compromesso migliore; una tanica da 20 litri piena pesa più di 20 kg.
- Conservazione: luogo fresco e buio, lontano da carburanti, solventi e pesticidi.
- Ricambio: l’acqua del rubinetto messa in tanica va sostituita circa ogni 6 mesi.
Le bottiglie di acqua minerale sono comode, ma per una scorta seria di più giorni occupano tanto spazio e producono molta plastica. Le taniche per uso alimentare sono la soluzione più pratica: si riempiono dal rubinetto, si impilano e si riutilizzano per anni.
Non tutte le taniche però sono adatte all’acqua da bere. In questa guida vediamo come riconoscere quella giusta, quale capacità scegliere, come pulirla e sanificarla e come conservare l’acqua perché resti sicura. Per il quadro completo sulla scorta idrica leggi anche la guida su acqua di emergenza, stoccaggio e purificazione.
Quanta acqua conservare
Le indicazioni internazionali più diffuse, come quelle dei CDC statunitensi, parlano di almeno 1 gallone, cioè circa 4 litri, a persona al giorno tra acqua da bere e per cucinare, per almeno 3 giorni, e se possibile per 2 settimane. La quantità aumenta con il caldo, per donne in gravidanza, persone malate e animali domestici.
| Famiglia | 3 giorni | 14 giorni |
|---|---|---|
| 1 persona | circa 12 litri | circa 56 litri |
| 2 persone | circa 24 litri | circa 112 litri |
| 4 persone | circa 48 litri | circa 224 litri |
Per l’igiene personale ne servirebbe molta di più: per lavarsi e per il WC si può usare acqua non potabile, conservata a parte e ben etichettata.
Come riconoscere una tanica per uso alimentare
In Europa i materiali destinati al contatto con gli alimenti devono rispettare il regolamento CE 1935/2004. In pratica, controlla questi elementi:
- Simbolo bicchiere e forchetta stampato sulla tanica o sulla confezione, oppure la dicitura “per alimenti”.
- Materiale: di solito polietilene ad alta densità (HDPE, sigla 2), robusto e leggero.
- Colore: meglio opaco o colorato. La plastica trasparente lascia passare la luce, che favorisce la crescita di alghe.
- Mai riutilizzare taniche che hanno contenuto carburanti, detersivi, candeggina, pesticidi o altri prodotti chimici, anche se lavate.
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Capacità, forma e accessori: cosa conta davvero
La capacità più grande non è sempre la migliore. Pensa a chi dovrà sollevarla e a dove la terrai.
| Capacità | Peso pieno | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| 5 litri | circa 5 kg | Facile da trasportare, ideale anche in auto | Ne servono molte |
| 10 litri | circa 10 kg | Buon compromesso, gestibile da quasi tutti | Ingombro medio |
| 20 litri | circa 20 kg | Poche taniche per tanta acqua | Pesante da sollevare e versare |
| Fusti oltre 50 litri | oltre 50 kg | Grandi scorte in poco spazio | Non si spostano: servono pompa o rubinetto |
Gli accessori che fanno la differenza:
- Rubinetto: permette di prelevare acqua senza sollevare la tanica e riduce le contaminazioni.
- Bocca larga: rende molto più facile lavare l’interno.
- Forma squadrata e impilabile: sfrutta meglio lo spazio rispetto alle forme tonde.
- Maniglia robusta e tappo con guarnizione.
Esistono anche taniche pieghevoli: occupano pochissimo da vuote e sono utili da tenere di riserva, per esempio quando si annuncia una sospensione dell’acqua. Per lo stoccaggio a lungo termine però sono meno robuste di quelle rigide.
Base, consigliato, avanzato
| Livello | Soluzione | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | 2-3 taniche rigide da 10 litri per alimenti, oppure acqua in bottiglia ruotata | 15-40 € |
| Consigliato | Taniche impilabili da 10-20 litri con rubinetto, più 1-2 taniche pieghevoli di riserva | 40-100 € |
| Avanzato | Fusto o più taniche per 2 settimane, pastiglie per la conservazione e un filtro per l’emergenza | 100-250 € |
Come pulire e sanificare la tanica
Prima del primo riempimento, e a ogni cambio dell’acqua, la tanica va pulita. I CDC indicano questa procedura:
- Lava l’interno con acqua e sapone per piatti e risciacqua bene.
- Prepara una soluzione con 1 cucchiaino di candeggina liquida non profumata (con il 5-9% di ipoclorito di sodio) in circa 1 litro d’acqua.
- Versa la soluzione nella tanica, chiudi e agita in modo che bagni tutte le superfici interne.
- Attendi almeno 30 secondi, poi svuota.
- Lascia asciugare all’aria e riempi con acqua potabile pulita.
Usa solo candeggina semplice, senza profumi, addensanti o detergenti aggiunti. Molte candeggine vendute in Italia hanno una concentrazione inferiore al 5%: in quel caso la soluzione sarà più debole, quindi risciacqua e pulisci con particolare cura.
Dove e come conservare l’acqua
- Temperatura: luogo fresco, idealmente tra 10 e 21 gradi, lontano dal sole diretto.
- Lontano da sostanze chimiche: la plastica può assorbire i vapori di benzina, solventi e vernici. Non tenere la scorta d’acqua accanto alle taniche di carburante.
- Etichetta: scrivi sulla tanica la data di riempimento.
- Rotazione: l’acqua del rubinetto conservata in casa va sostituita circa ogni 6 mesi; per l’acqua in bottiglia segui la data in etichetta.
- Dividi la scorta: qualche tanica in casa e una in auto o in un altro locale. Per l’auto vedi anche il nostro kit di emergenza per l’auto.
Come scegliere: errori da evitare
Riassumendo, la tanica giusta è per alimenti, opaca, con bocca abbastanza larga da pulirla, con rubinetto e di una capacità che riesci a sollevare. Gli errori più comuni sono usare taniche da carburante o da detersivo, comprare un unico contenitore enorme impossibile da spostare, tenere l’acqua al sole sul balcone e dimenticarla per anni.
La scelta più equilibrata per la scorta di casa: gestibile da quasi tutti e facile da pulire.
Per chi ha poco spazio e deve conservare scorte per più persone: impilala vicino a dove la userai.
Da tenere vuota di riserva: utile quando viene annunciata un'interruzione dell'acqua.
Se l’acqua viene sospesa per giorni, trovi cosa fare anche nella guida sulla crisi idrica.
Tanica in casa: dove sistemarla e come organizzarla
Una scorta d’acqua funziona solo se la trovi subito e la usi senza fatica. Qualche accorgimento pratico:
- Vicino alla cucina: se lo spazio lo permette, tieni almeno una tanica in un mobile basso della cucina o in dispensa, dove ti serve davvero.
- Sollevata da terra: un ripiano basso o un bancale evita il contatto con pavimenti freddi, sporchi o a rischio allagamento.
- Con il rubinetto sul bordo: sistema la tanica in modo che il rubinetto sporga dal ripiano e sotto ci stia una pentola o una caraffa.
- Calendario di ricambio: segna sul telefono un promemoria ogni sei mesi. L’acqua tolta dalla tanica non va sprecata: usala per piante, pulizie o scarico del WC.
- Una tanica per l’igiene: se vuoi conservare anche acqua non potabile, usa contenitori di colore diverso ed etichettali in modo chiaro.
Domande frequenti
Quanto dura l’acqua in una tanica?
Se la tanica è per alimenti, pulita e conservata al fresco e al buio, l’acqua del rubinetto va comunque sostituita circa ogni 6 mesi. L’acqua in bottiglia sigillata segue la data in etichetta.
Posso usare una tanica da benzina ben lavata?
No. I contenitori che hanno contenuto carburanti o prodotti chimici non vanno mai usati per l’acqua da bere, anche dopo il lavaggio.
Meglio tanica trasparente o colorata?
Meglio opaca o colorata: la luce favorisce la crescita di alghe nell’acqua conservata.
Che capacità scegliere?
Per la maggior parte delle famiglie più taniche da 10 litri sono più pratiche di una sola grande: si trasportano meglio e, se una si contamina, non perdi tutta la scorta.
Fonti: CDC, How to Create and Store an Emergency Water Supply; Regolamento (CE) n. 1935/2004 sui materiali a contatto con gli alimenti; Dipartimento della Protezione Civile, indicazioni per il piano di emergenza familiare; Istituto Superiore di Sanità, acqua destinata al consumo umano.

