Close Menu
  • Blackout
  • Energia
  • Kit
  • Cibo
  • Acqua
  • Emergenze
  • Clima
  • Attrezzatura
  • Scenari
Ultime guide
Crisi e scenari

Perché i governi chiedono di prepararsi: cosa fare in Italia

Cosa fare in caso di

Piano di emergenza familiare: come prepararlo in 30 minuti

Cosa fare in caso di

Falsi allarmi in emergenza: come riconoscerli e verificarli

Kit di emergenza

Documenti da tenere nel kit di emergenza (e come proteggerli)

Scorte alimentari

Cibo liofilizzato per emergenza: conviene? Durata, costi e alternative

Facebook X (Twitter) Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Disclaimer e affiliazioni
  • Privacy e Cookie
Come SopravvivereCome Sopravvivere
  • Blackout
  • Energia
  • Kit
  • Cibo
  • Acqua
  • Emergenze
  • Clima
  • Attrezzatura
  • Scenari
Checklist gratis
Come SopravvivereCome Sopravvivere
Sei in:Home › Crisi e scenari › Crisi idrica: cosa fare quando l’acqua manca o non si può bere
Crisi e scenari

Crisi idrica: cosa fare quando l’acqua manca o non si può bere

Redazione Come SopravvivereDi Redazione Come SopravvivereOttobre 5, 2026Aggiornato:Novembre 4, 2026Nessun commento7 min di lettura2 letture
Facebook X Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
Rubinetto con un secchio d'acqua accanto
Condividi
Facebook X LinkedIn Pinterest WhatsApp Email
Questo articolo contiene link di affiliazione: se acquisti tramite i nostri link, supporterai il nostro lavoro. A te non cambia nulla e non influenza cosa consigliamo. Come scegliamo i prodotti · Disclaimer.
In breve

  • Una crisi idrica raramente arriva all’improvviso: siccità prolungata, guasti alla rete o contaminazioni vengono quasi sempre annunciati da ordinanze del Comune o avvisi del gestore. Seguili.
  • Tieni una riserva minima: almeno 3 litri a persona al giorno per 3-5 giorni, più l’acqua per igiene e cucina, in contenitori per uso alimentare.
  • Riempi prima che manchi: appena arriva un avviso di sospensione, riempi vasca, pentole, taniche e bottiglie pulite.
  • Attenzione alle ordinanze di non potabilità: se il Comune lo dispone, l’acqua del rubinetto non si beve e non si usa per cucinare finché non arriva la revoca.

Indice dell'articolo
  1. Che cosa può succedere: i tre scenari
  2. Quanta acqua serve davvero
  3. Cosa fare appena arriva un avviso
  4. Come usare poca acqua, bene
  5. Ordinanza di non potabilità: le regole
  6. Attrezzarsi: Base, Consigliato, Avanzato
  7. Ridurre il rischio in casa, tutto l’anno
  8. Domande frequenti

In Italia siamo abituati ad aprire il rubinetto e trovare acqua pulita, sempre. Eppure negli ultimi anni le crisi idriche sono diventate più frequenti: estati siccitose che svuotano invasi e falde, reti di distribuzione vecchie con perdite enormi, razionamenti con turni di erogazione, ordinanze che vietano di bere l’acqua del rubinetto per contaminazioni. In alcune zone del Paese i turni idrici sono già una realtà di tutte le estati.

Prepararsi non significa accumulare centinaia di litri in cantina. Significa sapere cosa succede, quali avvisi seguire, quanta acqua tenere in casa e come usarla bene quando scarseggia. Questa guida mette in fila le cose da fare prima, durante e dopo una crisi idrica, e le poche attrezzature che davvero aiutano.

Che cosa può succedere: i tre scenari

Scenario Cosa comporta Durata tipica
Siccità e razionamento Ordinanze che limitano gli usi non essenziali (irrigazione, lavaggio auto, piscine); in casi gravi, turni di erogazione con acqua solo in certe ore o certi giorni Settimane o mesi, in estate
Interruzione per guasto Rottura di una condotta, lavori, problemi all’impianto di potabilizzazione: l’acqua manca del tutto o arriva con poca pressione Ore, a volte alcuni giorni
Ordinanza di non potabilità L’acqua arriva ma non si può bere né usare per cucinare, per contaminazione batterica o chimica. Spesso dopo alluvioni o guasti Giorni o settimane

In tutti i casi le informazioni ufficiali arrivano dal Comune (ordinanze del sindaco) e dal gestore del servizio idrico (avvisi di interruzione programmata, autobotti, punti di distribuzione). Conviene salvare nel telefono il numero del gestore e seguire il canale ufficiale del Comune.

Quanta acqua serve davvero

Per bere e cucinare la raccomandazione generale è di circa 2-3 litri a persona al giorno; con il caldo, per bambini, anziani e malati conviene abbondare. A questi vanno aggiunti i litri per l’igiene essenziale (lavarsi mani e viso, lavare le stoviglie minime). Una stima pratica per una famiglia:

Famiglia Solo bere e cucinare, 3 giorni Con igiene minima, 3 giorni Riserva consigliata, 5 giorni
1 persona 9 litri 15 litri 25 litri
2 persone 18 litri 30 litri 50 litri
4 persone 36 litri 60 litri 100 litri

Gli animali domestici vanno conteggiati: un cane di taglia media beve anche un litro al giorno in estate. Per lo stoccaggio a lungo termine e la purificazione trovi i dettagli nella guida su acqua di emergenza: stoccaggio e purificazione.

PDF · 7 pagineChecklist
72 ore
Il kit di emergenza
per tutta la famiglia
comesopravvivere.it
GRATIS
Guida gratuita · aggiornata 2026

Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore

  • Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
  • Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
  • Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze

🔒 Niente spam · Ti cancelli con un clic · Basata sulle indicazioni della Protezione Civile

Cosa fare appena arriva un avviso

Quando il gestore annuncia una sospensione o il Comune emette un’ordinanza, le prime ore sono quelle che contano:

  1. Riempi la vasca da bagno e i secchi: quest’acqua servirà per lo sciacquone e le pulizie, non per bere.
  2. Riempi pentole, bottiglie e taniche pulite con acqua da bere, chiudile e tienile al fresco e al buio.
  3. Fai lavatrice e lavastoviglie subito, se l’acqua è ancora potabile e non ci sono limitazioni.
  4. Chiudi il rubinetto generale se l’interruzione è lunga: al ritorno dell’acqua l’aria e i sedimenti nei tubi possono causare colpi di pressione e perdite. Riaprilo con calma e lascia scorrere i primi litri.
  5. Controlla vicini anziani o soli: spesso non ricevono gli avvisi.

Come usare poca acqua, bene

Durante un razionamento l’obiettivo è coprire le funzioni essenziali con pochi litri al giorno.

  • Bere e cucinare hanno sempre la priorità assoluta. Cucina piatti che richiedono poca acqua e riusa l’acqua di cottura della pasta per lo sciacquone.
  • Igiene personale: lavarsi a pezzi con una bacinella consuma 2-3 litri, contro i 30-50 di una doccia. Salviette umidificate e gel igienizzante riducono ulteriormente il consumo.
  • WC: non serve acqua potabile. Usa quella della vasca, un secchio di acqua piovana o di cottura. Tira lo sciacquone solo quando necessario.
  • Stoviglie: usa piatti e bicchieri monouso compostabili nei giorni peggiori, oppure lava in due bacinelle (una per lavare, una per sciacquare).
  • Bucato: rinvia, o lava a mano solo l’essenziale.

Ordinanza di non potabilità: le regole

Quando il Comune dichiara l’acqua non potabile, di solito indica anche quali usi sono vietati. In generale:

  • Non bere l’acqua del rubinetto e non usarla per cucinare, lavare frutta e verdura, preparare il latte per i neonati o fare il ghiaccio.
  • Bollire aiuta solo contro i batteri: se il problema è chimico (nitrati, solventi, metalli, PFAS), bollire non serve. Leggi l’ordinanza, che specifica il motivo.
  • Lavarsi di solito è consentito, ma evita di ingerire acqua e fai attenzione con i bambini piccoli.
  • Usa acqua in bottiglia o quella distribuita da autobotti e punti di distribuzione del Comune.
  • Al termine, aspetta la revoca ufficiale e fai scorrere l’acqua per qualche minuto da tutti i rubinetti prima di riprendere a usarla.

Un filtro domestico può aiutare contro batteri e torbidità, ma non sostituisce le indicazioni del Comune. Per capire cosa può e non può fare un filtro, leggi la guida al filtro acqua portatile.

Attrezzarsi: Base, Consigliato, Avanzato

Livello Cosa comprende Costo indicativo
Base Scorta di acqua in bottiglia per 3 giorni, 2 secchi con coperchio, bacinella, gel igienizzante e salviette, numero del gestore salvato in rubrica 15-30 €
Consigliato 2-4 taniche da 10-20 litri per uso alimentare con rubinetto, pastiglie di cloro o gocce per la disinfezione, filtro a gravità o portatile, doccia da campeggio a sacca 60-150 €
Avanzato Serbatoio di accumulo con autoclave (per chi ha già turni idrici), sistema di raccolta dell’acqua piovana per usi non potabili, filtro a gravità di grande capacità per tutta la famiglia da 300 €
Tanica acqua uso alimentare 20 litri con rubinetto · circa 15-30 €
Scegli modelli dichiarati per alimenti (simbolo bicchiere e forchetta), opachi e con rubinetto: si svuotano senza sollevarle.
Vedi prezzo su Amazon →
Pastiglie per la disinfezione dell'acqua · circa 8-20 €
Rendono sicura l'acqua chiara contro i batteri in 30 minuti. Non servono contro inquinanti chimici.
Vedi prezzo su Amazon →
Filtro acqua a gravità per la casa · circa 60-150 €
Filtra diversi litri all'ora senza corrente: utile nelle ordinanze di non potabilità per cause batteriche.
Vedi prezzo su Amazon →
Doccia da campeggio a sacca · circa 10-25 €
Con 10 litri ci si lava in due. Si scalda al sole e si appende in bagno.
Vedi prezzo su Amazon →

Ridurre il rischio in casa, tutto l’anno

Chi vive in zone soggette a siccità o turni idrici può ridurre molto il disagio con interventi permanenti: un serbatoio di accumulo con autoclave che si riempie quando l’acqua c’è, riduttori di flusso su rubinetti e docce, una cisterna per la pioggia da usare per il giardino e lo sciacquone. Anche riparare le perdite di casa conta: un rubinetto che gocciola spreca decine di litri al giorno. E tieni sempre in ordine il kit di emergenza: l’acqua è la prima voce della lista.

Per avere una piccola riserva di acqua potabile sempre pronta, leggi come scegliere una tanica per acqua alimentare.

Se l’acqua del rubinetto viene dichiarata non potabile, leggi come purificare l’acqua del rubinetto con bollitura, cloro o filtri.

Domande frequenti

Quanto dura l’acqua in bottiglia?

L’acqua minerale sigillata ha una scadenza indicativa di 1-2 anni dalla produzione, legata soprattutto alla plastica. Conservala al fresco, al buio e lontano da solventi e detersivi, e ruota le scorte usando prima le bottiglie più vecchie.

L’acqua della vasca si può bere?

Meglio di no: usala per sciacquone e pulizie. Se proprio necessario, va filtrata e disinfettata (bollitura o pastiglie) prima dell’uso, e solo se al momento del riempimento l’acqua era potabile.

Bollire l’acqua la rende sempre sicura?

Bollire per almeno un minuto elimina batteri, virus e parassiti. Non elimina sostanze chimiche, metalli pesanti o nitrati. In caso di ordinanza, leggi sempre la causa indicata dal Comune.

Chi fornisce l’acqua quando manca a lungo?

Il gestore del servizio idrico e il Comune, con autobotti e punti di distribuzione. Nelle emergenze più gravi interviene la Protezione Civile. Gli avvisi indicano orari e luoghi: portati taniche e contenitori puliti.

Fonti: Dipartimento della Protezione Civile, rischio siccità e crisi idriche; Istituto Superiore di Sanità, acque destinate al consumo umano; Organizzazione Mondiale della Sanità, linee guida sulla qualità dell’acqua potabile; ISPRA, rapporti su risorse idriche e siccità.

Share. Facebook X Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
Guida precedenteNeve e gelo: cosa fare in casa per non farsi trovare impreparati
Guida successiva Blackout lungo: quanto durano le batterie e come farle durare di più
Redazione Come Sopravvivere
  • Website

Guide pratiche, verificate su fonti ufficiali (Protezione Civile, Croce Rossa, UE) e sull’esperienza di chi si prepara davvero. Nessun allarmismo, solo cose che funzionano.

Related Posts

Perché i governi chiedono di prepararsi: cosa fare in Italia

Novembre 6, 2026

Come sopravvivere a un’apocalisse zombie

Ottobre 26, 2026

Carenza di carburante: cosa fare se i distributori restano a secco

Ottobre 15, 2026

Comments are closed.

PDF · 7 pagineChecklist
72 ore
Il kit di emergenza
per tutta la famiglia
comesopravvivere.it
GRATIS
Guida gratuita · aggiornata 2026

Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore

  • Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
  • Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
  • Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze

🔒 Niente spam · Ti cancelli con un clic · Basata sulle indicazioni della Protezione Civile

Da leggere prima

Perché i governi chiedono di prepararsi: cosa fare in Italia

Novembre 6, 2026

Documenti da tenere nel kit di emergenza (e come proteggerli)

Novembre 4, 2026

Cibo liofilizzato per emergenza: conviene? Durata, costi e alternative

Novembre 3, 2026

Zaino di emergenza per bambini: cosa mettere e come prepararli

Ottobre 30, 2026

Come purificare l’acqua del rubinetto in emergenza

Ottobre 29, 2026
Argomenti
  • Acqua (4)
  • Blackout e corrente (5)
  • Caldo e freddo (6)
  • Casa resiliente (7)
  • Cosa fare in caso di (11)
  • Crisi e scenari (6)
  • EDC e attrezzatura (3)
  • Energia di emergenza (7)
  • Kit di emergenza (13)
  • Scorte alimentari (6)
Chi siamo

Guide pratiche per prepararsi alle emergenze senza allarmismo: blackout, terremoti, alluvioni, crisi. Liste con quantità e prezzi reali, tre livelli di preparazione, fonti ufficiali.

Chi siamo

Guide pratiche per prepararsi alle emergenze senza allarmismo: blackout, terremoti, alluvioni, crisi. Liste con quantità e prezzi reali, tre livelli di preparazione, fonti ufficiali.

Informazioni
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Disclaimer e affiliazioni
  • Privacy e Cookie
Ultime guide
Crisi e scenari

Perché i governi chiedono di prepararsi: cosa fare in Italia

Cosa fare in caso di

Piano di emergenza familiare: come prepararlo in 30 minuti

Cosa fare in caso di

Falsi allarmi in emergenza: come riconoscerli e verificarli

Kit di emergenza

Documenti da tenere nel kit di emergenza (e come proteggerli)

Scorte alimentari

Cibo liofilizzato per emergenza: conviene? Durata, costi e alternative

© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Disclaimer e affiliazioni
  • Privacy e Cookie

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Come Sopravvivere

Guide pratiche per prepararsi alle emergenze senza allarmismo: blackout, terremoti, alluvioni e crisi. Liste con quantità e prezzi reali, tre livelli di preparazione, fonti ufficiali.

Fonti ufficiali3 livelliSenza allarmismo

Guide per argomento

  • Kit di emergenza13
  • Cosa fare in caso di11
  • Casa resiliente7
  • Energia di emergenza7
  • Scorte alimentari6
  • Caldo e freddo6
  • Crisi e scenari6
  • Blackout5
  • Acqua4
  • EDC e attrezzatura3

Da leggere per prime

  • Kit di emergenza 72 ore
  • Cosa fare in caso di blackout
  • Acqua di emergenza
  • Scorte alimentari
  • Power station portatili
  • Cosa fare in caso di terremoto
  • Tutte le guide →

Checklist 72 ore gratis

Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni: 7 pagine stampabili, quantità per 4 persone.

Scaricala gratis
© 2026 Come Sopravvivere · Tutti i diritti riservati
Chi siamoContattiDisclaimer e affiliazioniPrivacy e cookie
In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono le indicazioni delle autorità di protezione civile.