- Un blackout può durare fino a due settimane: in Indiana, nell’agosto 2026, circa 360.000 utenze sono rimaste al buio per quasi 15 giorni dopo un’ondata di temporali.
- Anche in Europa è successo: il 28 aprile 2025 Spagna e Portogallo sono rimasti senza corrente per molte ore; nel 2003 quasi tutta l’Italia per circa 12 ore.
- I problemi veri sono sempre gli stessi: cibo e farmaci in frigo, acqua, telefoni scarichi, pagamenti elettronici fermi, caldo o freddo.
- L’obiettivo realistico è essere autonomi per 72 ore, e poi allungare a una settimana con poca spesa.
Aggiornamento 20 ottobre 2026. In questi giorni circola la voce di un blackout “ancora in corso da giorni” in Indiana, negli Stati Uniti. Abbiamo verificato: il blackout c’è stato davvero, ma è finito. È iniziato l’11 agosto 2026 dopo una serie di violenti temporali nel nord-ovest dello Stato ed è durato circa due settimane; il 26 agosto il gestore aveva riallacciato il 99% delle utenze. Oggi la rete dell’Indiana funziona normalmente. Lo raccontiamo perché è un esempio concreto di quanto può durare un’interruzione di corrente, non perché ci sia un’emergenza in corso.
Quando si parla di blackout, molti pensano a qualche ora al buio con le candele. Di solito è così. Ma i casi reali degli ultimi anni mostrano che, quando si rompono linee importanti o la rete va in crisi, la corrente può mancare per un giorno intero o anche per settimane.
In questa guida mettiamo in fila tre episodi documentati, uno americano e due europei, e ricaviamo le lezioni pratiche. Niente allarmismo: l’Italia ha una rete affidabile. Ma prepararsi a qualche giorno senza corrente costa poco e fa una grande differenza.
Indiana, agosto 2026: quasi due settimane al buio
Dall’11 agosto 2026 una serie di temporali con raffiche vicine ai 160 km/h, trombe d’aria e allagamenti ha colpito la contea di Lake, nel nord-ovest dell’Indiana, vicino a Chicago. Sono cadute centinaia di linee e pali. Circa 360.000 utenze, il 95% della contea, sono rimaste senza corrente.
Il ripristino è stato lento perché alcune linee di trasmissione andavano ricostruite da zero, un lavoro che normalmente richiede settimane. Dopo dieci giorni c’erano ancora oltre 70.000 utenze al buio. Le persone hanno vissuto senza aria condizionata nel caldo estivo, con i farmaci da conservare in frigo e il lavoro bloccato. Il Comune di Gary ha organizzato pasti caldi, teli impermeabili e punti di ricarica. Le autorità hanno attribuito ai temporali 7-8 vittime.
La lezione: dopo un evento meteo estremo, il ritorno della corrente non dipende da un interruttore, ma da squadre che devono ricostruire la rete. Possono servire giorni.
Spagna e Portogallo, aprile 2025: un Paese intero fermo
Il 28 aprile 2025, alle 12:33, la rete elettrica di Spagna e Portogallo è crollata in pochi secondi. Decine di milioni di persone sono rimaste senza corrente. Il ripristino è arrivato per gradi: in Portogallo metà della popolazione era riallacciata in serata, in Spagna la quasi totalità entro la mattina dopo.
- Treni fermi e metropolitane evacuate: circa 35.000 persone sono state soccorse sui convogli.
- Semafori spenti e traffico in tilt nelle città.
- Rete mobile molto limitata: telefonare e usare internet era difficile.
- Pagamenti con carta fuori uso in molte zone: chi non aveva contanti non poteva comprare nulla.
- Ospedali in funzione grazie ai generatori.
Le indagini ufficiali hanno escluso un attacco informatico e indicato un problema di controllo della tensione nella rete. Purtroppo alcune vittime sono state causate da candele, fumi di generatori usati al chiuso e apparecchi medici rimasti senza alimentazione.
La lezione: anche un blackout di “poche ore” blocca pagamenti, trasporti e comunicazioni. E i rischi maggiori spesso vengono dalle soluzioni improvvisate.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Italia, settembre 2003: 56 milioni di persone al buio
Il 28 settembre 2003, verso le 3 di notte, un guasto su una linea tra Svizzera e Italia ha innescato una reazione a catena. Tutta la penisola è rimasta senza corrente, circa 56 milioni di persone; la Sardegna non è stata coinvolta. Il Nord è tornato a regime dopo alcune ore, il resto del Paese nel corso della giornata: in tutto circa 12 ore. Nei giorni successivi ci sono stati distacchi a rotazione per una piccola parte della popolazione.
Centinaia di persone sono rimaste bloccate nelle metropolitane e oltre 100 treni sono stati cancellati, con circa 30.000 viaggiatori fermi nelle stazioni.
La lezione: è già successo anche da noi. Il fatto che sia accaduto di notte, di domenica e con un clima mite ha limitato molto i disagi.
Cosa manca davvero quando la corrente non torna
| Dopo… | Cosa succede | Cosa serve |
|---|---|---|
| Poche ore | Niente luce, telefono che si scarica, pagamenti con carta incerti | Torce, power bank carichi, un po’ di contanti |
| 12-24 ore | Il frigo non tiene più, l’acqua può mancare ai piani alti, niente notizie da TV e internet | Cibo che non richiede frigo, scorta d’acqua, radio a batterie o a manovella |
| 2-3 giorni | Freezer da svuotare, farmaci da conservare, caldo o freddo in casa | Borsa termica, fonte di energia per le cose essenziali, coperte o ventilazione |
| Una settimana o più | Stanchezza, igiene difficile, bisogno di aiuto esterno | Autonomia più ampia, piano con familiari e vicini, punti di assistenza del Comune |
Per sapere quanto resistono gli alimenti, leggi la guida su frigo e freezer senza corrente. Per le cose da fare nelle prime ore c’è la guida su cosa fare in caso di blackout.
Gli errori che fanno più danni
- Generatori, barbecue o stufe a combustione al chiuso: producono monossido di carbonio, un gas invisibile e mortale. Usali solo all’aperto e lontano da finestre. Approfondisci nella guida sul monossido di carbonio in casa.
- Candele lasciate accese senza controllo: meglio torce e lanterne a LED.
- Aprire continuamente frigo e freezer: ogni apertura fa perdere freddo prezioso.
- Consumare la batteria del telefono per scorrere i social: tienila per chiamate e avvisi ufficiali.
- Dimenticare chi dipende dalla corrente: persone con apparecchi medici, anziani soli, famiglie con neonati. Organizzatevi prima.
Prepararsi: tre livelli
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base (72 ore) | Torcia frontale e lanterna LED, pile di scorta, power bank, radio a batterie, acqua e cibo per 3 giorni, 100-200 € in contanti | 60-120 € |
| Consigliato (una settimana) | Tutto il livello base, borsa o box termico con piastre refrigeranti, fornello da campeggio da usare all’aperto o con ventilazione, scorte per 7 giorni | 150-300 € |
| Avanzato | Power station portatile con pannello solare per tenere attivi luci, telefoni, router e piccoli apparecchi; eventuale UPS per apparecchi medici | 400-1.200 € |
Il livello base copre la grande maggioranza dei blackout reali. Puoi verificare cosa ti manca con la nostra checklist delle 72 ore.
Come scegliere l’attrezzatura per un blackout lungo
- Luce: la torcia frontale lascia le mani libere; una lanterna LED illumina una stanza intera. Meglio modelli che usano pile comuni o si ricaricano via USB.
- Informazioni: una radio con manovella o pannellino solare funziona anche quando la rete mobile è congestionata.
- Energia: per telefoni basta un power bank da 20.000 mAh; per router, luci e piccoli apparecchi serve una power station. Guarda la capacità in Wh e la potenza in W: ne parliamo nella guida alle migliori power station portatili.
- Freddo: una buona borsa termica con piastre congelate allunga di molte ore la vita di farmaci e alimenti.
Tiene attivi telefoni, router e luci per giorni; abbinata a un pannello solare si ricarica anche senza rete.
Riceve notizie e avvisi anche senza corrente né rete mobile; spesso fa anche da power bank.
Illumina una stanza intera in sicurezza, al posto delle candele.
Utile per conservare farmaci e alimenti quando il frigo è spento.
Domande frequenti
In Italia può succedere un blackout di giorni?
La rete italiana è affidabile e i blackout estesi sono rari. Ma interruzioni locali di uno o più giorni possono verificarsi dopo eventi meteo estremi, come alluvioni, nevicate pesanti o trombe d’aria, che danneggiano linee e cabine. Prepararsi per 72 ore è una precauzione ragionevole.
Il blackout in Indiana è ancora in corso?
No. È iniziato l’11 agosto 2026 ed è terminato intorno al 26 agosto, quando il 99% delle utenze era stato riallacciato. Oggi la rete dello Stato funziona normalmente.
Quanti contanti conviene tenere in casa?
Una piccola somma in banconote di piccolo taglio, sufficiente per qualche giorno di spesa essenziale. Durante il blackout iberico molti pagamenti con carta erano fuori uso.
Posso usare il generatore in garage?
No. Generatori e motori a scoppio vanno usati solo all’aperto, lontano da porte e finestre, per il rischio di intossicazione da monossido di carbonio.
Fonti: PBS NewsHour (20 agosto 2026); dati di ripristino del gestore NIPSCO riportati dalla stampa statunitense; ENTSO-E, rapporti sul blackout della Penisola iberica del 28 aprile 2025; ricostruzioni del blackout italiano del 28 settembre 2003; indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile sul rischio blackout.

