- Gli animali fanno parte del piano: in caso di evacuazione non lasciarli a casa, se puoi portarli in sicurezza.
- Tre giorni minimo: cibo, acqua e lettiera per almeno 72 ore, in contenitori facili da trasportare.
- Identificazione: microchip registrato e aggiornato, medaglietta con telefono, foto recente dell’animale.
- Trasportino pronto: abituare il gatto o il cane piccolo al trasportino prima dell’emergenza fa la differenza.
Quando scatta un’allerta o va via la corrente per ore, pensiamo a torce, acqua e cibo. Il cane che abbaia e il gatto nascosto sotto il letto entrano nei pensieri all’ultimo momento, spesso quando bisogna uscire di casa in fretta. Ed è lì che si perde tempo prezioso: il trasportino è in cantina, il guinzaglio non si trova, il libretto sanitario chissà dove.
Un kit di emergenza per animali domestici risolve proprio questo. In questa guida trovi cosa mettere nella borsa di cani e gatti, come organizzarla su tre livelli di spesa, come scegliere trasportino e contenitori e cosa fare con gli animali durante un blackout o un’evacuazione. Per farmaci e diete specifiche il riferimento resta sempre il tuo veterinario.
Perché preparare un kit anche per gli animali
In un’emergenza gli animali sono più stressati di noi. Possono scappare, rifiutare il cibo, ferirsi. Avere tutto pronto riduce i tempi di uscita e ti permette di gestire la situazione con calma.
- Evacuazione: alluvioni, incendi, terremoti possono costringerti a lasciare casa in pochi minuti.
- Isolamento: neve, strade chiuse o negozi senza corrente rendono difficile comprare cibo specifico.
- Smarrimento: un animale spaventato può fuggire; documenti e foto aiutano a ritrovarlo.
Il kit degli animali va pensato insieme al kit di emergenza della famiglia: stessa logica, stessa posizione vicino all’uscita. Se vivi in una zona a rischio idrogeologico o sismico, vale la pena prepararlo subito, non al prossimo avviso.
Cosa mettere nel kit: la lista essenziale
Cibo e acqua
- Cibo abituale per almeno 3 giorni, meglio 5-7 se hai spazio. Cambiare alimentazione all’improvviso può dare disturbi.
- Acqua: calcola anche quella per gli animali quando prepari la scorta di casa (vedi la guida su acqua per le emergenze).
- Ciotole pieghevoli in silicone, leggere e lavabili.
- Apriscatole se usi umido in lattina senza apertura facile.
Salute e igiene
- Farmaci in uso, con indicazioni scritte del veterinario.
- Copia del libretto sanitario e delle vaccinazioni.
- Piccolo kit di medicazione: garze, benda autoadesiva, disinfettante adatto agli animali (chiedi al veterinario quale).
- Sacchetti igienici per il cane; lettiera, vaschetta usa e getta e paletta per il gatto.
- Salviette e un asciugamano vecchio.
Sicurezza e identificazione
- Guinzaglio e pettorina di riserva, museruola se necessaria.
- Medaglietta con numero di telefono aggiornato.
- Foto recente dell’animale, anche insieme a te, per dimostrare che è tuo.
- Numero del microchip e contatti del veterinario scritti su carta.
Comfort
- Coperta o cuscino con il suo odore.
- Un gioco o uno snack per calmarlo.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Tre livelli di preparazione
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Cibo per 3 giorni, ciotole pieghevoli, guinzaglio di riserva, sacchetti o lettiera, copia libretto sanitario in busta | 20-40 € |
| Consigliato | Tutto il base, più trasportino robusto o borsa da trasporto, kit di medicazione per animali, contenitore ermetico per crocchette, coperta | 60-120 € |
| Avanzato | Tutto il consigliato, più gabbia pieghevole o box da viaggio, collare luminoso, scorta di cibo per 7 giorni, zainetto dedicato per il cane | 130-250 € |
Come scegliere trasportino e contenitori
Il trasportino è l’acquisto più importante, soprattutto per i gatti. Ecco i criteri concreti:
- Dimensioni: l’animale deve potersi girare e stare in piedi. Non troppo grande, però, o diventa scomodo da portare.
- Apertura dall’alto: rende molto più facile far entrare un gatto agitato.
- Struttura rigida o semirigida: le borse morbide sono comode, ma in evacuazione un modello rigido protegge meglio.
- Chiusure solide: niente cerniere che un gatto spaventato riesce ad aprire.
- Contenitori per il cibo: ermetici, impilabili, con l’etichetta della data di apertura.
Per i cani di taglia media e grande il trasportino è spesso poco pratico: meglio una pettorina robusta, un guinzaglio corto per i luoghi affollati e, se il cane è abituato, un box pieghevole da tenere in auto. Errori da evitare: tenere il trasportino in un posto irraggiungibile, comprarlo il giorno dell’emergenza, dimenticare di ruotare il cibo nel kit (anche le crocchette scadono).
Meglio con apertura dall'alto: semplifica l'ingresso dell'animale anche quando è spaventato.
Leggere e richiudibili, stanno in qualsiasi tasca dello zaino.
Protegge il cibo da umidità e insetti e permette di ruotare la scorta senza sprechi.
Una base già organizzata da completare con quanto suggerito dal veterinario.
Microchip, documenti e foto
In Italia l’iscrizione all’anagrafe canina con microchip è obbligatoria per i cani; per i gatti è fortemente consigliata. Verifica che i dati registrati, in particolare il telefono, siano aggiornati: è il modo più rapido per ritrovare un animale smarrito.
Metti in una busta impermeabile la copia del libretto sanitario, il numero di microchip, una foto stampata e i contatti del veterinario. Una copia digitale sul telefono è utile, ma con la batteria scarica non serve: per questo la carta resta indispensabile.
Blackout ed evacuazione: cosa fare con gli animali
Durante un blackout gli animali restano di solito tranquilli se lo sei tu. Qualche accorgimento:
- Controlla acquari e terrari: pompe e riscaldatori si fermano. Informati prima su come gestire queste situazioni.
- In inverno tieni gli animali nella stanza più calda della casa; in estate, nella più fresca.
- Non usare candele o fornelli dove gli animali possono urtarli.
Se devi evacuare:
- Metti subito l’animale nel trasportino o al guinzaglio: un animale libero in un momento di caos può scappare.
- Prendi il kit già pronto.
- Segui le indicazioni delle autorità: nelle aree di accoglienza possono esserci regole specifiche per gli animali.
- Se non puoi portarlo con te, lascialo in una stanza interna con acqua e cibo abbondanti e segnala la sua presenza ai soccorritori.
Conigli, uccelli e piccoli animali
Il kit non riguarda solo cani e gatti. Conigli, roditori, uccelli e rettili hanno esigenze più delicate e soffrono molto gli sbalzi di temperatura.
- Gabbia da trasporto piccola già pronta, con fondo assorbente.
- Scorta di fieno, semi o mangime specifico per qualche giorno, in sacchetti chiusi.
- Beverino da viaggio che non si rovesci durante il trasporto.
- Telo per coprire la gabbia: il buio aiuta molti piccoli animali a calmarsi.
- Per i rettili: chiedi al veterinario come gestire il calore se manca la corrente per molte ore.
Domande frequenti
Quanto cibo devo tenere nel kit per animali?
Almeno 3 giorni del cibo abituale. Se hai spazio, arriva a una settimana e ruota la scorta con quella di tutti i giorni.
Posso portare il mio animale in un’area di accoglienza?
Dipende dall’organizzazione locale. Segui sempre le indicazioni del Comune e della Protezione Civile e tieni l’animale nel trasportino o al guinzaglio.
Devo tenere farmaci per l’animale anche se sta bene?
Se segue una terapia, sì, con qualche giorno di margine concordato con il veterinario. Se è sano, basta un piccolo kit di medicazione.
Come abituo il gatto al trasportino?
Lascialo aperto in casa con una coperta dentro e qualche premio. Se il gatto lo vive come una cuccia, in emergenza entrerà con meno stress.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (Io non rischio – indicazioni per gli animali domestici), Ministero della Salute (anagrafe degli animali d’affezione), Croce Rossa Italiana.

