- Niente accaparramenti: comprare per settimane svuota gli scaffali ancora più in fretta e fa salire i prezzi.
- Surgelati, legumi e conserve sostituiscono bene frutta e verdura fresche per qualche giorno o settimana.
- Scegli i freschi che durano: patate, cipolle, carote, cavoli, zucca, mele e agrumi resistono settimane se conservati bene.
- Una dispensa per 7 giorni basta per affrontare un blocco dei rifornimenti senza ansia.
Aggiornamento 23 ottobre 2026. La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio si sta chiudendo quasi ovunque: a Napoli all’alba è stato sciolto il presidio davanti ai depositi di carburante, in Calabria le consegne di alimentari sono riprese e anche in Puglia, Basilicata e Sicilia i blocchi sono in gran parte rientrati. Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con aiuti contro il caro gasolio per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per riempire di nuovo gli scaffali dei supermercati del Sud serviranno comunque alcuni giorni: frutta, verdura, carne e latticini possono restare scarsi o arrivare in modo irregolare. Poste Italiane ha ripreso le consegne al Sud, ma tiene ancora sospesi il ritiro e l’accettazione di pacchi ed espressi non universali in Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia. Al Nord non risultano blocchi dei camion; sull’Adriatico molti pescherecci sono ancora fermi per il costo del gasolio, quindi il pesce fresco locale può scarseggiare: surgelati e conserve di pesce sono un’alternativa valida. Resta in calendario l’incontro governo-autotrasportatori del 27 ottobre. Non ci sono indicazioni ufficiali a fare scorte: quando i prodotti tornano, evita di comprarne grandi quantità e punta su alimenti a lunga conservazione e surgelati come spiegato qui sotto. Se usi l’auto per la spesa, leggi anche la guida sulla carenza di carburante.
Quando i camion si fermano, i primi prodotti a sparire sono quelli freschi. Frutta, verdura, carne e latte hanno bisogno di consegne quasi quotidiane. Pasta, riso, scatolame e surgelati, invece, sono nei magazzini per settimane.
Questo significa che un blocco dei rifornimenti non è una carestia. È un problema di logistica che dura di solito qualche giorno. Con qualche accorgimento si continua a mangiare in modo vario ed equilibrato, anche con il banco della frutta vuoto.
Perché mancano proprio i prodotti freschi
La grande distribuzione lavora con scorte minime di freschi. I negozi ricevono frutta e verdura ogni giorno o quasi, perché si deteriorano in fretta. Se i camion non arrivano per 48-72 ore, il reparto si svuota.
Gli altri prodotti reggono meglio: i centri di distribuzione hanno scorte di confezionati per più giorni. Il problema peggiora quando molte persone, spaventate dalle foto degli scaffali vuoti, comprano il doppio del solito. È lo stesso meccanismo che abbiamo visto con il carburante, spiegato nella guida sulla carenza di carburante.
Cosa fare nei primi giorni
- Controlla cosa hai già in casa prima di uscire. Frigo, freezer e dispensa spesso bastano per diversi giorni.
- Usa prima i freschi che scadono, poi quelli che durano di più.
- Compra il normale, non il doppio. Una spesa per 5-7 giorni è più che sufficiente.
- Prova i negozi di quartiere e i mercati: frutta e verdura locali possono arrivare da canali diversi rispetto alla grande distribuzione.
- Informati da fonti affidabili: Comune, Prefettura, telegiornali regionali. Le foto che girano in chat spesso sono di giorni prima o di altre città.
- Pensa a chi è più fragile: vicini anziani, famiglie con neonati, persone che non possono spostarsi. Una telefonata o una spesa condivisa aiutano molto.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Come sostituire frutta e verdura fresche
Per qualche giorno o qualche settimana si possono usare alternative pratiche, che si trovano anche quando il reparto freschi è vuoto.
| Al posto di… | Usa | Note pratiche |
|---|---|---|
| Verdure fresche | Verdure surgelate (spinaci, piselli, fagiolini, minestrone) | Vengono surgelate poco dopo la raccolta e si conservano mesi |
| Insalata e ortaggi crudi | Carote, cavolo cappuccio, finocchi, sedano | Durano più a lungo dell’insalata in busta |
| Pomodori freschi | Passata, pelati, pomodorini in scatola | Ottimi per sughi, zuppe e minestre |
| Frutta fresca | Mele, pere, agrumi, frutta sciroppata o al naturale, frutta secca | Preferisci la frutta senza zuccheri aggiunti |
| Carne fresca | Legumi secchi o in scatola, uova, tonno e sgombro in scatola | I legumi sono una buona fonte di proteine |
| Latte fresco | Latte UHT, latte in polvere | Il latte UHT chiuso si conserva per mesi fuori dal frigo |
Una regola semplice: in ogni pasto cerca di avere una fonte di proteine (legumi, uova, pesce in scatola), un carboidrato (pasta, riso, pane, patate) e una porzione di verdura, anche surgelata o in scatola.
I freschi che durano settimane
Quando trovi frutta e verdura, scegli quella che si conserva più a lungo. Conservata in un luogo fresco, buio e asciutto, o nel cassetto del frigo, dura molto più di quanto si pensi.
- Patate e cipolle: in un luogo fresco e buio, separate tra loro, durano settimane.
- Aglio: settimane a temperatura ambiente, all’asciutto.
- Carote, cavoli, finocchi: una o due settimane nel cassetto del frigo.
- Zucca intera: anche mesi, in un luogo fresco e asciutto.
- Mele e agrumi: settimane in frigo o in un ambiente fresco.
Un trucco utile: le mele rilasciano etilene, un gas che fa maturare più in fretta altri ortaggi. Tienile separate dal resto. Per sapere quanto durano i cibi se salta la corrente, leggi la guida su frigo e freezer senza corrente.
Prepararsi: tre livelli
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Dispensa per 3 giorni: pasta, riso, legumi in scatola, passata, tonno, latte UHT, qualche surgelato | 30-50 € |
| Consigliato | Dispensa per 7 giorni, verdure surgelate varie, frutta secca, ortaggi a lunga conservazione, contenitori per il frigo | 70-120 € |
| Avanzato | Scorta a rotazione per 2-4 settimane, macchina sottovuoto, germogliatore per avere verdura fresca in casa | 150-300 € |
La parola chiave è rotazione: compri quello che mangi normalmente, consumi prima i prodotti più vecchi e rimpiazzi man mano. Così la scorta non scade e non spendi di più. Trovi una lista completa nella guida sulle scorte alimentari di emergenza e in quella sui cibi a lunga conservazione.
Come scegliere gli accessori per conservare i freschi
Non servono attrezzature costose. Qualche oggetto ben scelto aiuta a far durare frutta e verdura e a ridurre gli sprechi.
- Contenitori per il frigo: meglio quelli con valvola o griglia sul fondo, che evitano la condensa.
- Cesti o cassette traspiranti: per patate, cipolle e aglio fuori dal frigo, al buio.
- Macchina sottovuoto: utile se compri carne o formaggi in quantità e vuoi farli durare di più.
- Germogliatore: permette di produrre germogli freschi in pochi giorni con semi secchi.
Con griglia o valvola anti-condensa, fanno durare di più gli ortaggi in frigo.
Tiene al buio e all'asciutto patate, cipolle e aglio, che così durano settimane.
Allunga la conservazione di carne, formaggi e alimenti porzionati.
Verdura fresca in 3-5 giorni partendo da semi secchi, anche senza orto.
Errori da evitare
- Riempire il carrello per paura: compri cose che poi butti e lasci gli scaffali vuoti a chi viene dopo.
- Comprare grandi quantità di freschi: se non hai spazio in frigo, gran parte andrà a male.
- Fidarsi delle catene di messaggi: verifica sempre su fonti ufficiali o testate affidabili.
- Dimenticare i bisogni speciali: alimenti per neonati, diete particolari, cibo per animali. Pensaci prima, non all’ultimo momento.
Per avere tutto pronto in caso di qualsiasi emergenza, usa la nostra checklist delle 72 ore.
Domande frequenti
Quanto può durare la mancanza di frutta e verdura nei supermercati?
Dipende dalla durata del blocco. Di solito, appena i camion ripartono, i reparti freschi si riforniscono in 1-3 giorni. Nel frattempo i prodotti confezionati e surgelati restano in genere disponibili.
Le verdure surgelate sono una buona alternativa?
Sì. Vengono surgelate poco dopo la raccolta e sono pratiche da usare in zuppe, sughi e contorni. Sono una soluzione valida per giorni o settimane.
Devo fare scorta adesso?
Non serve fare incetta. Basta avere in casa cibo per circa una settimana, composto da prodotti che mangi normalmente. Se ce l’hai già, non c’è bisogno di comprare altro.
Come aiuto un familiare anziano che vive da solo?
Chiamalo, chiedigli cosa ha in casa e organizza una spesa per lui o con lui. Ricordagli di non uscire più volte al giorno a cercare prodotti: meglio un’unica spesa ragionata.
Fonti: Il Fatto Quotidiano (19 ottobre 2026), Sky TG24 (19 ottobre 2026), InformaCalabria, Fanpage; indicazioni generali sulla preparazione familiare del Dipartimento della Protezione Civile.

