- Calcolo di partenza: un adulto mediamente attivo ha bisogno di circa 2.000 kcal al giorno, quindi circa 60.000 kcal per 30 giorni.
- Base della scorta: pasta, riso, legumi, olio, scatolame e latte a lunga conservazione coprono gran parte del fabbisogno a costi bassi.
- Rotazione FIFO: si compra ciò che si mangia già e si consuma per primo ciò che è entrato per primo, così nulla scade.
- Budget: per un adulto la scorta base di un mese costa indicativamente 120-180 euro, distribuibili su più settimane di spesa.
Una scorta per tre giorni è il primo passo. Ma un’interruzione lunga delle forniture, una malattia in famiglia, un periodo di difficoltà economica o semplicemente una nevicata che isola il paese per giorni possono durare di più. Avere in casa cibo per un mese intero significa poter affrontare queste situazioni con calma, senza corse al supermercato.
In questa guida trovi un metodo pratico per costruire una dispensa da 30 giorni: quante calorie servono, una lista con le quantità per un adulto, come moltiplicarla per la famiglia, come far ruotare i prodotti per non sprecare nulla e quanto costa davvero. Se cerchi la scorta per i primi giorni di emergenza, parti dalla nostra guida alle scorte alimentari di emergenza: qui facciamo il passo successivo.
Perché 30 giorni e non solo 72 ore
Le autorità europee e la Protezione Civile invitano le famiglie a essere autosufficienti almeno per le prime 72 ore di un’emergenza. È il minimo indispensabile. Una scorta da un mese, invece, è una forma di tranquillità domestica: copre emergenze più lunghe, ma anche imprevisti quotidiani come una quarantena, un infortunio o un periodo in cui è difficile uscire.
La buona notizia è che una dispensa da 30 giorni non richiede cibi speciali. Si costruisce con alimenti comuni, economici e che già mangi. La differenza la fanno il metodo e l’organizzazione.
Quante calorie servono in un mese
Il fabbisogno energetico cambia con età, sesso, peso e attività fisica. Per pianificare una scorta si usa un valore medio di riferimento: circa 2.000 kcal al giorno per un adulto. In inverno, o se c’è da lavorare fisicamente, conviene stare un po’ più alti.
- Adulto: 2.000 kcal x 30 giorni = circa 60.000 kcal.
- Ragazzo o ragazza in crescita: il fabbisogno può essere simile o superiore a quello di un adulto.
- Bambino piccolo: indicativamente la metà o due terzi di un adulto, ma servono anche alimenti specifici per l’età.
Le calorie non sono tutto. Una scorta equilibrata deve contenere carboidrati, proteine (legumi, pesce e carne in scatola, latte), grassi (olio, frutta secca) e una quota di frutta e verdura conservata, per evitare di mangiare solo pasta per un mese.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Lista per un adulto: quantità indicative per 30 giorni
Questa tabella è un punto di partenza, non una dieta. Le quantità sono pensate per superare le 60.000 kcal con un po’ di margine. Adattale ai gusti di casa: la regola d’oro è comprare solo ciò che mangeresti comunque.
| Alimento | Quantità per adulto (30 giorni) | A cosa serve |
|---|---|---|
| Pasta secca | 4 kg | Carboidrati, base dei pasti |
| Riso | 3 kg | Carboidrati, alternativa alla pasta |
| Legumi secchi o in scatola | 2 kg secchi oppure 12-15 scatole | Proteine vegetali e fibre |
| Tonno, sgombro o carne in scatola | 15-20 scatolette | Proteine pronte da mangiare |
| Olio extravergine d’oliva | 1,5 litri | Grassi e calorie concentrate |
| Latte UHT o in polvere | 10 litri o equivalente in polvere | Colazione, proteine, calcio |
| Fette biscottate, cracker, gallette | 2 kg | Sostituto del pane |
| Fiocchi d’avena o cereali | 1 kg | Colazione rapida |
| Passata e pelati | 6-8 confezioni | Condimento, verdura |
| Verdure e frutta in scatola | 10-15 confezioni | Vitamine, varietà |
| Frutta secca e burro di arachidi | 1 kg | Energia, spuntini |
| Zucchero, miele, marmellata | 1-1,5 kg | Energia, colazione |
| Sale, spezie, dadi, caffè o tè | a piacere | Gusto e morale |
Non dimenticare l’acqua, che pesa e occupa più spazio del cibo: come dimensionarla e conservarla lo spieghiamo nella guida su acqua di emergenza, stoccaggio e purificazione.
Come adattare la lista alla tua famiglia
Il metodo più semplice è contare le “unità adulto”. Un adulto vale 1, un ragazzo vale 1, un bambino piccolo vale circa 0,5-0,7. Una famiglia con due adulti e due bambini piccoli vale quindi circa 3 unità: moltiplica le quantità della tabella per 3.
- Neonati e bambini piccoli: latte in formula, omogeneizzati e pappe vanno scelti con il pediatra. Non sostituirli con alimenti da adulti.
- Diete speciali: celiachia, diabete, allergie o intolleranze richiedono una scorta dedicata e ben etichettata.
- Animali domestici: calcola anche crocchette e scatolette per 30 giorni.
- Farmaci: non sono cibo, ma vale la stessa logica di scorta e rotazione, d’accordo con il medico.
Rotazione FIFO: la regola che evita gli sprechi
FIFO significa “first in, first out”: il primo prodotto che entra è il primo che esce. In pratica, quando torni dalla spesa metti le confezioni nuove dietro e porti avanti quelle più vecchie. Così la scorta non è un magazzino dimenticato, ma una dispensa viva che si rinnova da sola.
- Scrivi con un pennarello mese e anno di acquisto sulle confezioni.
- Disponi i prodotti per categoria, con le date più vicine davanti.
- Usa la scorta nei pasti normali e ricompra subito ciò che hai consumato.
- Una volta ogni tre mesi fai un controllo rapido: date, confezioni rigonfie o danneggiate, eventuali insetti.
Sulle etichette distingui “da consumarsi entro” (data di scadenza, da rispettare) e “da consumarsi preferibilmente entro” (termine minimo di conservazione: oltre quella data il prodotto può perdere qualità, ma se ben conservato spesso resta consumabile). Per pasta e riso trovi consigli specifici nella guida su come conservare riso e pasta a lungo.
Base, consigliato, avanzato: tre livelli di scorta
Non serve fare tutto in un giorno. Puoi costruire la dispensa a livelli, aggiungendo qualcosa a ogni spesa.
| Livello | Cosa include | Costo indicativo per adulto |
|---|---|---|
| Base | Lista della tabella con prodotti comuni da supermercato, sistemati in dispensa con rotazione FIFO | 120-180 € |
| Consigliato | Base + contenitori ermetici per pasta, riso e legumi, scaffale dedicato, etichette, fornello di riserva | + 60-150 € |
| Avanzato | Consigliato + confezionamento sottovuoto, alcune razioni a lunghissima conservazione, scorta di gas per cucinare | + 150-400 € |
Il livello base copre già ottimamente un mese. Gli altri due servono soprattutto a proteggere gli alimenti da umidità e insetti e a poter cucinare anche senza corrente: per questo ti consigliamo anche un fornello da campeggio per le emergenze.
Come scegliere contenitori e scaffali
Una scorta ben organizzata dura di più. Ecco i criteri concreti:
- Contenitori ermetici: meglio con guarnizione e coperchio a scatto, in plastica per alimenti o vetro. Proteggono da umidità, odori e farfalline.
- Trasparenza: vedere il contenuto aiuta a controllare quanto manca.
- Scaffale: metallico, portata adeguata (le scorte pesano), lontano da fonti di calore e dal pavimento in caso di allagamenti.
- Luogo: fresco, asciutto e buio. Evita il box auto se d’estate si scalda molto o se è umido.
Errori da evitare: comprare cibi che nessuno in casa mangia, accumulare solo pasta, tenere tutto in un unico posto a rischio allagamento, dimenticarsi dell’apriscatole manuale.
Utili per pasta, riso e legumi aperti: proteggono da umidità e insetti e rendono la rotazione più semplice.
Sceglilo con ripiani regolabili e buona portata per ripiano: le scorte di un mese pesano decine di chili.
Per il livello avanzato: allunga la vita di riso, legumi e frutta secca porzionati.
Indispensabile se la scorta contiene molte scatolette senza apertura a strappo.
Un piano di acquisto in quattro settimane
Per non pesare sul bilancio familiare, distribuisci gli acquisti:
- Settimana 1: pasta, riso, olio e sale.
- Settimana 2: legumi, tonno e carne in scatola.
- Settimana 3: latte, cereali da colazione, fette biscottate, zucchero e marmellata.
- Settimana 4: verdure e frutta in scatola, frutta secca, caffè, spezie e contenitori.
Approfitta delle offerte sui prodotti a lunga conservazione e affianca alla dispensa le scorte non alimentari: per partire con il piede giusto, scarica la checklist 72 ore gratuita e usala come base da ampliare.
E se voglio una scorta per 3 mesi?
Si parte dalla lista per 30 giorni e si moltiplica per tre, ma con qualche accorgimento in più:
- Solo cibi con scadenza oltre i 12 mesi per la parte “di fondo”: riso bianco, pasta, legumi secchi, scatolame, latte in polvere, olio, sale, zucchero, miele.
- Rotazione ancora più rigorosa: con tre mesi di scorta è facile dimenticare qualcosa in fondo allo scaffale. Un inventario con le date, aggiornato una volta al mese, evita sprechi.
- Spazio e peso: per una persona servono indicativamente 60-70 kg di alimenti secchi e in scatola, più l’acqua. Contenitori impilabili e uno scaffale robusto diventano indispensabili.
- Varietà e vitamine: frutta e verdura in scatola, frutta secca e semi da germogliare aiutano a non mangiare per settimane sempre le stesse cose.
- Costruiscila in 3-4 mesi, non in un giorno: due o tre pezzi in più a ogni spesa e gli acquisti in offerta bastano.
Per la maggior parte delle famiglie due settimane-un mese sono già un ottimo livello; tre mesi hanno senso se vivi in una zona isolata o vuoi una tranquillità in più. La guida generale alle scorte alimentari di emergenza ti aiuta a partire dal livello giusto.
Domande frequenti
Quanto cibo serve per una persona per un mese?
Come riferimento si calcolano circa 2.000 kcal al giorno per un adulto, cioè circa 60.000 kcal in 30 giorni. In pratica sono alcune decine di chili di alimenti tra pasta, riso, legumi, scatolame, olio e latte a lunga conservazione.
Quanto costa una scorta alimentare per 30 giorni?
Con prodotti comuni da supermercato, indicativamente 120-180 euro per adulto. Il costo dipende dai prezzi del momento e dalle marche scelte, e si può distribuire su più settimane.
Dove conservare le scorte alimentari?
In un luogo fresco, asciutto e al buio, sollevato da terra e lontano da fonti di calore. Meglio dividere la scorta in due punti della casa, se possibile.
Serve comprare cibo liofilizzato per una scorta di un mese?
No. Per 30 giorni bastano alimenti comuni a lunga conservazione, a patto di farli ruotare. I prodotti a lunghissima conservazione hanno senso solo come integrazione.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (campagna “Io non rischio” e indicazioni sul piano di emergenza familiare); Commissione europea, Strategia per un’Unione della preparazione (2025); Regolamento (UE) n. 1169/2011 sulle informazioni alimentari ai consumatori; EFSA, valori di riferimento per l’energia; Ministero della Salute, sicurezza alimentare.

