- Base: cerotti, garze sterili, bende, disinfettante, guanti, forbici, pinzette, termometro, ghiaccio istantaneo.
- Consigliato: aggiungi coperta isotermica, bende elastiche, steri-strip, soluzione fisiologica e i farmaci da banco più comuni.
- Avanzato: laccio emostatico, benda israeliana e un corso di primo soccorso, che vale più di qualunque kit.
- Controllalo ogni 6 mesi: farmaci e disinfettanti scadono, e i cerotti finiscono sempre.
Quasi tutte le case hanno una scatola con qualche cerotto e un disinfettante mezzo vuoto. Un vero kit di pronto soccorso è un’altra cosa: è organizzato, completo, sta sempre nello stesso posto e tutta la famiglia sa usarlo. In un’emergenza, quando il 112 può essere congestionato e la farmacia chiusa, è quello che ti permette di gestire le piccole ferite e di stabilizzare quelle serie in attesa dei soccorsi.
Cosa mettere nel kit: la lista in tre livelli
Come riferimento puoi usare il contenuto minimo previsto per i luoghi di lavoro (DM 388/2003), che abbiamo adattato a una casa con 4 persone e completato con quello che serve davvero in un’emergenza.
Livello base (meno di 30 €)
| Materiale | Quantità | A cosa serve |
|---|---|---|
| Cerotti assortiti | 40 pezzi | Piccoli tagli e abrasioni |
| Garze sterili 10×10 cm | 10 | Coprire e pulire ferite |
| Bende di garza (rotoli) | 3 | Fasciare medicazioni |
| Cerotto in rotolo (tela o carta) | 1 | Fissare garze e bende |
| Disinfettante (iodopovidone o clorexidina) | 1 flacone | Disinfettare ferite |
| Guanti monouso in nitrile | 5 paia | Proteggere te e la ferita |
| Forbici a punta arrotondata, pinzette | 1 + 1 | Tagliare bende, togliere schegge |
| Termometro digitale | 1 | Febbre |
| Ghiaccio istantaneo | 2 | Contusioni e distorsioni |
Livello consigliato
- Soluzione fisiologica in flaconcini monodose: per lavare ferite e occhi.
- Bende elastiche (2) per distorsioni e per tenere ferma una medicazione.
- Steri-strip: avvicinano i bordi dei tagli puliti che non richiedono punti.
- Coperta isotermica (oro/argento): mantiene il calore di chi è in stato di shock.
- Telo triangolare per immobilizzare un braccio.
- Crema per ustioni o garze specifiche per ustioni.
- Mascherina per rianimazione (pocket mask o schermo facciale).
- Farmaci da banco di uso comune in famiglia: antidolorifico/antipiretico, antistaminico, antidiarroico, sali minerali, pomata per punture d’insetto. Chiedi al medico o al farmacista quali sono adatti a ciascun componente, bambini compresi.
- Una scorta di 7 giorni dei farmaci abituali di chi segue una terapia.
Livello avanzato
- Laccio emostatico di tipo certificato (tipo CAT o SOF-T) per emorragie gravi agli arti.
- Benda israeliana (bendaggio compressivo d’emergenza).
- Garze emostatiche.
- Stecca modellabile per immobilizzare fratture.
- Saturimetro da dito.
- Torcia frontale dedicata al kit.
Il materiale avanzato è utile solo se sai usarlo. Un corso di primo soccorso BLSD (rianimazione e defibrillatore) dura un giorno, costa poco ed è spesso organizzato gratuitamente da Croce Rossa e associazioni di volontariato: è l’investimento più utile di tutta questa lista.
Scegli un modello certificato e diffida delle copie economiche: in un'emorragia grave deve funzionare al primo colpo.
Kit pronto o kit fai da te?
I kit già pronti sono comodi e ordinati, ma spesso contengono tanti cerotti piccoli e poco del resto. La soluzione migliore è comprare un buon kit pronto come base e completarlo con le voci che mancano. Guarda soprattutto: che le garze siano sterili e in buste singole, che ci siano guanti in nitrile (non in lattice), che la borsa abbia scomparti con etichette.
Una buona base da completare con farmaci, soluzione fisiologica e coperta isotermica.
Un secondo kit piccolo per auto, zaino o borsa da trekking.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Dove tenere il kit e come mantenerlo
- In un posto fresco e asciutto, non in bagno (l’umidità rovina farmaci e garze) e non in auto d’estate.
- Raggiungibile dagli adulti e fuori dalla portata dei bambini piccoli, soprattutto per i farmaci.
- Sempre nello stesso posto: tutta la famiglia deve sapere dov’è.
- Con una lista del contenuto dentro il coperchio e le date di scadenza scritte.
- Controllalo ogni 6 mesi (al cambio dell’ora): sostituisci ciò che è scaduto o usato.
Oltre al kit di casa, una versione ridotta va nel kit di emergenza 72 ore e nel kit di emergenza per l’auto.
Per i farmaci da tenere di riserva, soprattutto se in famiglia ci sono terapie continuative, vedi la guida alla scorta di farmaci in casa.
Domande frequenti
Il kit di pronto soccorso in auto è obbligatorio in Italia?
Per le auto private non è obbligatorio, anche se è fortemente consigliato. È invece obbligatorio in diversi Paesi europei: se viaggi all’estero in auto, verifica le regole dei Paesi che attraversi.
Quale disinfettante scegliere?
Per le ferite vanno bene iodopovidone o clorexidina. L’alcol non è adatto alle ferite aperte perché brucia e danneggia i tessuti; l’acqua ossigenata è utile soprattutto per pulire, non per disinfettare a lungo.
Ogni quanto vanno sostituiti i materiali?
Garze e bende sterili hanno una scadenza indicata sulla confezione, di solito qualche anno. Farmaci e disinfettanti scadono prima. Un controllo ogni sei mesi basta per tenere tutto in ordine.
Servono farmaci particolari per i bambini?
Sì: dosaggi e formulazioni pediatriche sono diversi da quelli per adulti. Chiedi al pediatra quali tenere in casa e annota le dosi in base al peso del bambino direttamente nel kit.
Fonti: Decreto Ministeriale 388/2003 (contenuto minimo della cassetta di pronto soccorso); Croce Rossa Italiana, manuali di primo soccorso. Le informazioni non sostituiscono il parere del medico.

