- Terapie croniche prima di tutto: chi prende farmaci ogni giorno dovrebbe avere un margine di qualche giorno, concordato con il medico.
- Conservazione: luogo fresco, asciutto e buio, mai bagno o cucina, sempre nella confezione originale con il foglietto.
- Scadenze: controllo ogni sei mesi e rotazione “primo che entra, primo che esce”; i farmaci scaduti vanno nei contenitori in farmacia.
- Niente fai da te: dosaggi, scelte e sostituzioni si decidono sempre con medico o farmacista.
Un blackout di due giorni, una nevicata che isola il paese, un’alluvione che chiude le strade. In tutti questi casi la farmacia sotto casa può restare irraggiungibile proprio quando ti accorgi che la confezione della pastiglia per la pressione è finita ieri. Il problema non è il farmaco raro: è quello di tutti i giorni, che diamo per scontato.
In questa guida vediamo come impostare una scorta di farmaci in casa ordinata e sicura: cosa tenere (in termini di categorie, non di molecole), come conservarli, come tenere sotto controllo le scadenze e come preparare una piccola busta da portare via in caso di evacuazione. Una premessa importante: qui non trovi dosi né indicazioni terapeutiche. Quelle spettano al tuo medico e al farmacista.
Perché serve una piccola scorta di farmaci
Le autorità di protezione civile consigliano di essere autosufficienti per almeno 72 ore in caso di emergenza. Acqua e cibo sono i primi pensieri, ma per molte famiglie la vera urgenza è la salute: un anziano in terapia, un bambino con l’asma, una persona con il diabete.
Una scorta ragionata serve a tre cose:
- Continuità delle terapie quando farmacie e ambulatori sono chiusi o lontani.
- Gestione dei piccoli disturbi (febbre, dolori, ferite lievi) senza dover uscire in condizioni rischiose.
- Informazioni pronte per i soccorritori: cosa prendi, per cosa, con quali allergie.
Non si tratta di accumulare scatole. Una scorta eccessiva finisce per scadere nel cassetto ed è uno spreco. L’obiettivo è un margine ragionevole, sempre aggiornato.
Cosa tenere: le categorie essenziali
Ogni famiglia è diversa. Usa questo elenco come traccia da rivedere con il medico di base o il pediatra, non come prescrizione.
- Farmaci delle terapie croniche: pressione, cuore, tiroide, diabete, epilessia, asma e simili. È la voce più importante. Chiedi al medico se e come è possibile avere qualche giorno di margine rispetto alla confezione in uso.
- Farmaci da banco per disturbi comuni: antipiretici e antidolorifici, prodotti per disturbi gastrointestinali, antistaminici se in famiglia ci sono allergie note. Scegli con il farmacista quelli adatti a ciascun componente della famiglia.
- Materiale per medicazione: garze, cerotti, disinfettante, bende, guanti monouso. Per i dettagli guarda la nostra guida al kit di pronto soccorso per la casa.
- Dispositivi: termometro, misuratore di pressione se serve, pinzette, forbici a punta arrotondata.
- Soluzione reidratante orale: utile in caso di diarrea o caldo intenso; anche qui, chiedi al farmacista quale va bene per bambini e anziani.
- Prodotti personali: occhiali di riserva, lenti a contatto e liquido, apparecchi acustici con batterie di ricambio, ausili.
Attenzione ai farmaci che richiedono frigorifero, come l’insulina o alcuni colliri. In un blackout lungo la catena del freddo diventa un problema: parlane prima con il medico o il farmacista, che possono indicarti come comportarti e quali accessori usare.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Tre livelli di preparazione
Non serve fare tutto subito. Puoi partire dal livello base e salire con calma.
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Terapie croniche con qualche giorno di margine, 2-3 farmaci da banco scelti con il farmacista, cerotti e disinfettante, termometro, elenco farmaci scritto | 20-40 € (oltre ai farmaci prescritti) |
| Consigliato | Tutto il base, più scatola organizer con scomparti, materiale da medicazione completo, borsa termica per farmaci da frigo, busta impermeabile per l’evacuazione | 50-90 € |
| Avanzato | Tutto il consigliato, più misuratore di pressione, contenitore refrigerante specifico per farmaci, power bank per dispositivi medici a batteria, schede sanitarie aggiornate per ogni familiare | 100-200 € |
Come conservare i farmaci in casa
Il posto più usato per i medicinali, l’armadietto del bagno, è anche uno dei peggiori. Vapore e sbalzi di temperatura rovinano compresse e sciroppi. Lo stesso vale per la cucina vicino ai fornelli.
- Luogo fresco, asciutto e al buio: un armadio in camera o in corridoio va benissimo.
- Rispetta l’etichetta: se la confezione indica una temperatura massima, quella è la regola. Durante le ondate di calore fai attenzione alle stanze esposte al sole (vedi anche cosa fare durante un’ondata di caldo).
- Confezione originale e foglietto: non travasare le compresse in barattoli anonimi. Il foglietto ti serve per lotto, scadenza e avvertenze.
- Fuori dalla portata dei bambini: in alto o in un contenitore con chiusura.
- Annota la data di apertura su colliri, sciroppi e creme: dopo l’apertura la durata si accorcia, come indicato nel foglietto.
Scadenze e rotazione: il metodo più semplice
Una scorta funziona solo se è viva. Il metodo più semplice è lo stesso delle dispense: primo che entra, primo che esce. Quando compri una confezione nuova, mettila dietro e usa prima quella più vecchia.
- Due volte l’anno (per esempio al cambio dell’ora) svuota la scatola e controlla le date.
- Scrivi la scadenza più vicina con un pennarello sul coperchio del contenitore.
- Porta i farmaci scaduti negli appositi contenitori presenti in molte farmacie: non buttarli nell’indifferenziata né nel lavandino.
- Aggiorna l’elenco scritto dei farmaci quando cambia una terapia.
Un farmaco scaduto non va usato “perché tanto è uguale”. Se hai dubbi su un prodotto, chiedi al farmacista.
Come scegliere organizer e contenitori
Qui si può spendere poco e bene. I criteri che contano davvero:
- Scomparti separati per famiglia di farmaci o per persona, con etichette.
- Coperchio ermetico o chiusura a scatto: protegge da polvere, umidità e bambini.
- Dimensioni realistiche: deve stare nell’armadio scelto, non sul frigorifero.
- Maniglia se vuoi prenderla al volo in caso di evacuazione.
Errori da evitare: comprare un kit preconfezionato pieno di prodotti che nessuno in casa usa, conservare tutto nel bagno, dimenticare i farmaci da frigo nel piano di emergenza.
La soluzione più semplice per tenere ordinata la scorta e controllare le scadenze a colpo d'occhio.
Utile per chi segue terapie croniche: in emergenza sai subito se hai già preso la dose del giorno.
Da valutare con il medico se in casa ci sono farmaci da conservare al fresco, utile durante blackout e spostamenti.
Per la mini scorta da portare via e per proteggere ricette ed elenco farmaci dall'acqua.
La busta farmaci per l’evacuazione
Oltre alla scorta di casa, prepara una piccola busta pronta da mettere nello zaino di emergenza. Deve contenere:
- i farmaci delle terapie croniche per qualche giorno, nella confezione originale;
- un elenco scritto per ogni persona: nome dei farmaci, motivo, allergie, contatti del medico;
- copia delle ricette o del piano terapeutico, se presenti;
- pochi cerotti, disinfettante monouso, guanti.
La busta va inserita nel kit di emergenza di famiglia, ma ricordati di ruotare anche questi farmaci, perché sono i primi a essere dimenticati. Per non perdere pezzi, scarica la checklist 72 ore gratuita e aggiungi una riga dedicata.
Se in famiglia c’è un neonato, trovi l’elenco di farmaci e prodotti da aggiungere nel kit di emergenza per neonati.
Domande frequenti
Quanti giorni di farmaci dovrei tenere in casa?
Non esiste un numero valido per tutti. Per le terapie croniche è ragionevole avere un piccolo margine rispetto alla confezione in uso, ma va deciso con il medico in base al farmaco e alle regole di prescrizione.
Posso tenere i farmaci in macchina o in garage?
Meglio di no. Auto e garage subiscono forti sbalzi di temperatura che possono alterare i medicinali. Tienili in casa e porta con te solo il necessario.
Cosa faccio se in un blackout salta il frigorifero con i farmaci?
Tieni il frigo chiuso il più possibile e chiedi subito indicazioni al medico o al farmacista su come comportarti con quel farmaco specifico. Organizzarsi prima, con una borsa termica adatta, evita decisioni improvvisate.
Un farmaco scaduto da poco si può usare?
No. Usa solo farmaci entro la data di scadenza e conservati correttamente. I farmaci scaduti vanno smaltiti negli appositi contenitori.
Fonti: Ministero della Salute (indicazioni sulla corretta conservazione dei farmaci), AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, Dipartimento della Protezione Civile (Io non rischio), Commissione Europea – Strategia per l’Unione della preparazione.

