- Controlla il bollettino: il Ministero della Salute pubblica ogni giorno i livelli di rischio caldo per le principali città, da 0 a 3.
- Evita le ore più calde: tra le 11 e le 18 resta all’ombra o al chiuso, soprattutto se sei anziano, hai bambini piccoli o malattie croniche.
- Bevi spesso, anche senza sete: acqua e pasti leggeri con frutta e verdura; limita alcol, bevande zuccherate e caffè.
- Riconosci il colpo di calore: pelle molto calda, confusione, mal di testa forte o svenimento richiedono subito il 112 o il 118.
Le ondate di calore sono ormai un appuntamento fisso dell’estate italiana. Non si tratta solo di qualche giorno di afa: quando le temperature restano alte anche di notte per più giorni di fila, il corpo fatica a recuperare e il rischio per la salute aumenta. Le persone più esposte sono anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza, chi ha malattie croniche e chi lavora all’aperto.
Proteggersi non richiede attrezzature costose. Contano soprattutto le abitudini: come si gestisce la casa, cosa si beve e si mangia, quando si esce. In questa guida trovi cosa fare prima e durante un’ondata di caldo, come tenere fresca la casa anche senza condizionatore e come riconoscere i segnali di allarme.
Come sapere quando arriva un’ondata di calore
Il Ministero della Salute pubblica, durante l’estate, i bollettini sulle ondate di calore per le principali città italiane, con previsioni a tre giorni. Il sistema usa quattro livelli:
| Livello | Significato | Cosa fare |
|---|---|---|
| 0 | Condizioni non a rischio | Nessuna precauzione particolare |
| 1 | Condizioni che possono precedere un’ondata di calore | Informati e preparati |
| 2 | Condizioni a rischio, soprattutto per le persone fragili | Applica i consigli di questa guida, controlla anziani e persone sole |
| 3 | Ondata di calore: condizioni a rischio che durano tre o più giorni consecutivi | Massima attenzione per tutti, non solo per i più fragili |
Puoi consultare i bollettini sul sito del Ministero della Salute o seguire le comunicazioni del tuo Comune e della tua Regione. In estate è attivo anche il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero per informazioni e consigli.
Come tenere fresca la casa
La casa è il luogo dove passiamo più tempo, ed è lì che conviene intervenire per primo.
- Chiudi finestre e oscuranti di giorno, soprattutto sui lati esposti al sole. Tapparelle, persiane e tende esterne fermano il calore prima che entri.
- Apri tutto di notte e al mattino presto, quando l’aria esterna è più fresca, creando correnti tra lati opposti della casa.
- Riduci le fonti di calore interne: forno, asciugatrice, ferro da stiro e lampade a incandescenza scaldano molto. Cucina presto la mattina o la sera.
- Usa il ventilatore con criterio: aiuta finché l’aria non è troppo calda. Con temperature molto alte muove solo aria bollente e non basta a proteggerti.
- Se hai il condizionatore, non impostare temperature troppo basse ed evita sbalzi forti tra dentro e fuori. Usa la funzione deumidificatore: con l’aria più secca si sta meglio anche a qualche grado in più.
- Trova la stanza più fresca della casa, spesso quella a nord o ai piani bassi, e usala per dormire nelle notti peggiori.
Se la casa è molto calda e non hai modo di rinfrescarla, passa qualche ora al giorno in luoghi climatizzati: biblioteche, centri commerciali, musei. Molti Comuni attivano in estate spazi climatizzati per anziani e persone fragili.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Cosa bere e cosa mangiare
Con il caldo si perdono molti liquidi e sali minerali con il sudore, spesso senza accorgersene.
- Bevi regolarmente durante la giornata, anche se non hai sete. Gli anziani in particolare sentono meno lo stimolo e vanno aiutati a bere.
- Preferisci acqua e bevande non zuccherate. Evita alcolici, che disidratano, e limita caffè e bibite molto fredde bevute tutte d’un fiato.
- Fai pasti leggeri e frequenti, ricchi di frutta e verdura, che contengono molta acqua. Evita piatti elaborati e molto grassi.
- Attenzione alla conservazione del cibo: con il caldo gli alimenti si deteriorano più in fretta. Non lasciare fuori dal frigo cibi cotti, latticini e carne.
Chi ha patologie cardiache o renali o segue terapie che limitano i liquidi deve chiedere al medico quanto bere. Allo stesso modo, non sospendere né modificare farmaci di propria iniziativa: alcuni medicinali aumentano la sensibilità al caldo, ed è il medico a dover valutare eventuali aggiustamenti.
Se devi uscire
- Esci al mattino presto o la sera ed evita, quando puoi, la fascia tra le 11 e le 18.
- Indossa abiti leggeri, larghi e chiari, in fibre naturali, cappello e occhiali da sole.
- Porta sempre con te una borraccia d’acqua.
- Non lasciare mai bambini, anziani o animali in auto parcheggiata, nemmeno per pochi minuti: l’abitacolo si scalda molto in fretta.
- Rimanda attività fisica intensa e lavori pesanti alle ore più fresche.
I segnali da non sottovalutare
| Disturbo | Sintomi tipici | Cosa fare |
|---|---|---|
| Crampi e spossatezza | Crampi muscolari, stanchezza, sudorazione abbondante | Riposo in un luogo fresco, bere acqua a piccoli sorsi |
| Esaurimento da calore | Debolezza, nausea, vertigini, mal di testa, pelle fredda e umida | Sdraiarsi al fresco con le gambe sollevate, bere, bagnare il corpo; se non migliora chiamare il medico |
| Colpo di calore | Temperatura corporea molto alta, pelle calda e secca, confusione, convulsioni, perdita di coscienza | Emergenza: chiama subito il 112 o il 118. Nel frattempo porta la persona al fresco e raffreddala con panni bagnati |
Se una persona è confusa o incosciente non darle da bere. Tieni a portata di mano un kit di pronto soccorso con termometro e impacchi istantanei freddi.
Proteggere le persone più fragili
Durante un’ondata di calore il gesto più utile spesso non riguarda noi, ma gli altri. Telefona o passa a trovare almeno una volta al giorno parenti anziani, vicini che vivono soli o persone con disabilità. Controlla che bevano, che la casa non sia troppo calda e che abbiano cibo e farmaci. I neonati e i bambini piccoli vanno vestiti leggeri, tenuti all’ombra e fatti bere spesso. Anche gli animali domestici hanno bisogno di acqua fresca sempre disponibile e di un posto all’ombra.
Caldo e blackout: prepararsi al peggio
Nei giorni di caldo intenso i consumi elettrici aumentano e possono verificarsi interruzioni di corrente. Senza elettricità si fermano ventilatori, condizionatori e frigorifero. Conviene avere una piccola riserva d’acqua potabile (vedi la guida su acqua di emergenza), sapere quanto dura il cibo in frigo senza corrente e ripassare cosa fare in caso di blackout.
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Termometro da interni, borraccia, scorta di acqua in bottiglia, impacchi freddi istantanei | 20-40 € |
| Consigliato | Ventilatore ricaricabile a batteria, tende oscuranti termiche o pellicole per i vetri esposti al sole | 60-150 € |
| Avanzato | Condizionatore efficiente con funzione deumidificazione, power station per alimentare ventilatore e frigo durante i blackout | da 400 € |
Funziona anche senza corrente per diverse ore e si ricarica via USB: utile nei blackout estivi e di notte.
Misura temperatura e umidità: ti aiuta a capire quale stanza è la più fresca e quando aprire le finestre.
Bloccano luce e calore sulle finestre esposte al sole, senza lavori in casa.
Mantiene l'acqua fresca per ore quando esci: bere spesso è più facile se l'acqua è piacevole.
Per tenere acceso un ventilatore o il frigo durante un’interruzione prolungata, guarda la nostra selezione delle migliori power station portatili.
Domande frequenti
Quanta acqua bisogna bere durante un’ondata di caldo?
Non esiste una quantità valida per tutti, ma in generale si consiglia di bere più del solito e in modo regolare durante il giorno, senza aspettare la sete. Chi ha malattie cardiache o renali deve seguire le indicazioni del proprio medico.
Il ventilatore serve quando fa molto caldo?
Aiuta a sentirsi più freschi finché la temperatura dell’aria non è troppo alta. Con temperature molto elevate muove aria calda e non basta a proteggere dal colpo di calore. In quei casi servono una stanza fresca, docce tiepide o un ambiente climatizzato.
Qual è la differenza tra esaurimento da calore e colpo di calore?
Nell’esaurimento da calore la persona è debole, sudata, con nausea e vertigini, ma lucida. Nel colpo di calore la temperatura corporea sale molto, la pelle diventa calda e secca e compaiono confusione o perdita di coscienza. Il colpo di calore è un’emergenza: chiama subito il 112 o il 118.
Che numero chiamare per informazioni sul caldo?
Il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute fornisce informazioni e consigli durante l’estate. Per le emergenze sanitarie chiama il 112 o il 118.
Fonti: Ministero della Salute, piano e bollettini sulle ondate di calore; Istituto Superiore di Sanità; Organizzazione Mondiale della Sanità, Heat and health; Dipartimento della Protezione Civile, rischio ondate di calore.

