- Cos’è: IT-alert è il sistema nazionale di allarme pubblico che invia messaggi ai telefoni cellulari presenti in un’area colpita da una grave emergenza.
- Come arriva: tramite cell broadcast, senza app, senza registrazione e senza usare il tuo numero di telefono.
- Quando si attiva: solo per gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso, negli scenari di rischio previsti dalle direttive nazionali.
- Cosa fare: leggi tutto il messaggio, segui le indicazioni, avvisa chi ti sta vicino e cerca aggiornamenti dai canali ufficiali.
Un suono forte e diverso da qualsiasi notifica, il telefono che vibra anche in modalità silenziosa, un messaggio a tutto schermo. Chi ha ricevuto un test di IT-alert ricorda bene quel momento. E molti si sono chiesti: cosa devo fare se arriva per davvero?
In questa guida spieghiamo in modo semplice come funziona IT-alert, per quali rischi viene usato, cosa fare quando arriva un messaggio e come prepararsi prima. Ti diamo anche qualche consiglio per non dipendere solo dal telefono quando le cose si complicano.
Cos’è IT-alert
IT-alert è il sistema di allarme pubblico italiano gestito dal Dipartimento della Protezione Civile. Serve a informare direttamente la popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso, indicando anche le prime azioni da compiere per proteggersi.
Il sistema è operativo dal 13 febbraio 2024. È stato preceduto da una lunga serie di test regionali, durante i quali i cittadini hanno ricevuto messaggi che iniziavano con la parola TEST e potevano rispondere a un questionario facoltativo.
Come funziona: il cell broadcast
IT-alert usa una tecnologia chiamata cell broadcast. Il messaggio viene trasmesso dalle antenne della rete mobile a tutti i telefoni agganciati a quelle celle, in una determinata area. È un po’ come una trasmissione radio: arriva a chiunque si trovi nella zona, residente o turista.
Questo significa che:
- non serve scaricare app né registrarsi;
- non viene usato il tuo numero e non vengono raccolti dati personali;
- il messaggio arriva ai telefoni accesi e connessi alla rete mobile nell’area interessata;
- il sistema non dipende dal traffico telefonico, quindi può funzionare anche quando le chiamate faticano a passare.
Ci sono però dei limiti. Non lo ricevi se il telefono è spento, in modalità aereo o in una zona senza copertura. Alcuni telefoni molto vecchi potrebbero non supportarlo. E durante i test si è visto che in aree con poche antenne la ricezione può essere incompleta.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Per quali rischi viene usato
IT-alert non si attiva per una normale allerta meteo gialla o arancione: per quella valgono i canali tradizionali (vedi allerta meteo: i colori e cosa fare). Viene usato per scenari di rischio definiti da direttive nazionali.
Dal febbraio 2024 il sistema è operativo per questi scenari:
- collasso di una grande diga (per il rischio idraulico vedi anche cosa fare in caso di alluvione);
- incidenti rilevanti in stabilimenti industriali;
- incidenti nucleari o situazioni di emergenza radiologica;
- attività vulcanica nelle aree di Campi Flegrei, Vesuvio e Vulcano.
Per altri scenari, come il maremoto generato da un terremoto, l’attività vulcanica dello Stromboli e le precipitazioni intense, sono state previste fasi di sperimentazione e procedure dedicate, con scadenze fissate dalle direttive fino al 2026. Poiché l’elenco può cambiare, per lo stato aggiornato consulta il sito ufficiale it-alert.gov.it.
Il sistema è già stato usato in situazioni reali, per esempio dopo l’esplosione in un deposito di carburanti a Calenzano, in Toscana, a dicembre 2024.
Cosa fare quando arriva un messaggio IT-alert
- Mantieni la calma e leggi tutto il messaggio. Contiene il tipo di evento, l’area interessata e le azioni da compiere.
- Segui subito le indicazioni: per esempio restare al chiuso, allontanarsi da corsi d’acqua, salire ai piani alti o evacuare la zona.
- Avvisa chi ti sta vicino, soprattutto anziani, bambini e persone che potrebbero non aver ricevuto il messaggio.
- Cerca aggiornamenti dalle fonti ufficiali: sito e social della Protezione Civile, del Comune e della Regione, radio e TV locali.
- Non intasare le linee: chiama il 112 solo se sei in pericolo o devi segnalare un’emergenza.
- Non diffondere voci non verificate: condividi solo comunicazioni ufficiali.
Se il messaggio inizia con TEST, si tratta di una prova: non devi fare nulla, salvo eventualmente rispondere al questionario facoltativo indicato.
| Indicazione nel messaggio | Cosa fare in pratica |
|---|---|
| Restare al chiuso | Entra nell’edificio più vicino, chiudi porte e finestre, spegni la ventilazione, ascolta le notizie |
| Allontanarsi da fiumi e torrenti | Raggiungi zone più alte, evita sottopassi, cantine e ponti |
| Evacuare | Prendi il kit di emergenza, segui i percorsi indicati dalle autorità, non tornare indietro |
| Salire ai piani alti | Porta con te acqua, telefono carico, torcia e farmaci |
Come prepararsi prima
IT-alert ti avvisa, ma il tempo per reagire può essere poco. Prepararsi prima rende ogni azione più veloce.
- Controlla le impostazioni del telefono: nelle impostazioni di notifica trovi la sezione degli avvisi di emergenza o allarmi pubblici. Tienili attivi.
- Conosci i rischi della tua zona: il piano di protezione civile del tuo Comune indica rischi, aree di attesa e percorsi.
- Prepara un kit di emergenza pronto da prendere: vedi kit di emergenza e la checklist 72 ore gratuita.
- Tieni il telefono carico e un power bank pronto (vedi power bank per le emergenze).
- Concorda un piano familiare: punto di ritrovo, contatti, chi si occupa di chi.
Non dipendere solo dal telefono: tre livelli
Il telefono può scaricarsi, rompersi o restare senza rete. Conviene avere alternative per ricevere informazioni.
Base (15-30 €)
- Un power bank carico e il cavo giusto, sempre nello stesso posto.
Consigliato (30-70 €)
- Una radio a pile o a manovella per ascoltare le notizie anche senza corrente (vedi radio di emergenza a manovella).
- Torcia LED e pile di riserva.
Avanzato (200 € e oltre)
- Una power station o un pannello solare portatile per ricaricare telefoni e radio durante un blackout lungo.
Riceve le notizie anche senza corrente e ricarica il telefono in caso di bisogno: scegli un modello con FM e torcia.
Tiene acceso il telefono per giorni: fondamentale per ricevere IT-alert e restare in contatto.
Attenzione anche ai finti messaggi: un vero IT-alert non chiede mai dati, pagamenti o app da scaricare. Come riconoscere e verificare un avviso falso è spiegato nella guida ai falsi allarmi in emergenza.
Errori da evitare
- Disattivare gli avvisi di emergenza perché i test danno fastidio.
- Ignorare il messaggio pensando che sia l’ennesima prova: leggi sempre se inizia con TEST.
- Correre in auto verso la zona di pericolo per recuperare oggetti o persone senza indicazioni.
- Considerare IT-alert l’unica fonte: Comune, Regione, radio e TV restano fondamentali.
Domande frequenti
Devo installare un’app per ricevere IT-alert?
No. IT-alert usa il cell broadcast: il messaggio arriva ai telefoni accesi e connessi alla rete mobile nell’area interessata, senza app e senza registrazione.
IT-alert usa il mio numero di telefono?
No. Il messaggio viene diffuso dalle antenne a tutti i dispositivi presenti in una zona, senza bisogno di conoscere numeri o dati personali.
Perché non ho ricevuto il messaggio di test?
Potresti essere stato fuori dall’area, con il telefono spento o in modalità aereo, in una zona con scarsa copertura, oppure con gli avvisi disattivati o un telefono non compatibile.
IT-alert sostituisce le allerte meteo?
No. Le allerte meteo continuano a essere diffuse dalle Regioni e dai Comuni con i loro canali. IT-alert si usa per gravi emergenze negli scenari previsti.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (it-alert.gov.it e protezionecivile.gov.it), direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la Protezione Civile sul sistema IT-alert.

