- Quando la rete mobile cade, la radio FM continua a trasmettere: è il canale con cui autorità ed emittenti informano la popolazione.
- Una buona radio di emergenza costa 25-60 €: FM (meglio anche AM), manovella, pannello solare, batteria interna.
- Uscita USB e torcia sono utili, ma per il telefono serve comunque un powerbank dedicato.
- Annota oggi le frequenze locali e tieni la radio nel kit di emergenza, carica e pronta.
È l’oggetto più sottovalutato di qualsiasi kit. Lo smartphone sembra rendere superflua la radio, finché la rete non cade: durante il blackout iberico del 2025 milioni di persone sono rimaste senza notizie per ore proprio perché i ripetitori della telefonia si sono spenti uno dopo l’altro. Chi aveva una radio a pile sapeva cosa stava succedendo. Abbiamo raccolto altri esempi in blackout di giorni: cosa insegnano i casi reali.
Perché la radio funziona quando tutto il resto no
- Le emittenti radio principali (Rai Radio 1 in testa) hanno generatori e piani di continuità per trasmettere anche durante emergenze nazionali.
- La ricezione FM non dipende da internet né dalla rete cellulare: basta un trasmettitore acceso a decine di chilometri.
- Una radio consuma pochissimo: con una carica dura 10-30 ore.
- IT-alert, il sistema di allerta pubblica, funziona solo se la rete mobile è attiva: la radio è il piano B.
Cosa deve avere una radio di emergenza
| Caratteristica | Importanza | Note |
|---|---|---|
| FM | Indispensabile | Le emittenti nazionali e locali |
| AM (onde medie) | Utile | Copre distanze maggiori, soprattutto di notte |
| Manovella (dinamo) | Indispensabile | 1 minuto di manovella = 5-15 minuti di ascolto |
| Pannello solare | Molto utile | Ricarica lenta ma continua; lasciala alla finestra |
| Batteria interna 2.000-5.000 mAh | Molto utile | Meglio se sostituibile o con vano per pile AA |
| Uscita USB | Molto utile | Una carica d’emergenza al telefono (non aspettarti miracoli) |
| Torcia LED | Utile | Una in più non fa mai male |
| Allarme SOS / sirena | Accessorio | Utile per farsi trovare |
| Resistenza all’acqua (IPX4+) | Utile | Per alluvioni, uso all’aperto |
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Tre fasce di prezzo
Base (20-35 €)
Radio compatte con FM/AM, manovella, piccolo pannello solare, torcia e uscita USB, batteria da 2.000 mAh. Vanno benissimo per il kit casa e il kit auto. Ricezione discreta, audio sufficiente per le notizie.
Scegli modelli con batteria da almeno 2.000 mAh e vano per pile AA di riserva.
Intermedia (40-70 €)
Batteria da 4.000-5.000 mAh, ricezione migliore, onde corte (SW) su alcuni modelli, struttura più robusta e resistente all’acqua. Marchi come Midland e Eton hanno modelli specifici per emergenza con buona sensibilità.
Avanzata: ricetrasmittenti PMR446
Non sono radio per ascoltare le notizie ma per comunicare tra familiari fino a 1-5 km senza rete e senza licenza (in Italia la PMR446 è libera). Utilissime se la famiglia è divisa tra casa, scuola e lavoro durante un’emergenza. Una coppia costa 30-80 €.
Concordate prima un canale e un orario di ascolto (es. canale 8, ogni ora piena).
Come scegliere la radio di emergenza giusta
Prima di aggiungere al carrello, controlla questi cinque punti. Bastano per scartare la maggior parte dei modelli scadenti.
- Almeno due fonti di energia oltre alla manovella. Batteria interna ricaricabile più pannello solare o, meglio, un vano per pile AA/AAA: le pile si trovano ovunque e si conservano anni.
- Capacità dichiarata realistica. Diffida di radio tascabili che promettono 10.000 mAh: per dimensioni e peso, 2.000-5.000 mAh è il range credibile.
- Sintonia facile al buio. Una manopola o tasti grandi sono più pratici di menu complicati. Il display retroilluminato aiuta.
- Manovella robusta. Leggi le recensioni: è il pezzo che si rompe più spesso nei modelli economici.
- Uso previsto. Per casa va bene quasi tutto; per auto e zaino conta peso e resistenza all’acqua (almeno IPX4).
| Livello | Cosa comprare | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Radio compatta FM/AM con manovella, solare, torcia e 2.000 mAh + pile di riserva | 20-35 € |
| Consigliato | Radio con batteria 4.000-5.000 mAh, IPX4, buona ricezione; una seconda radio economica per l’auto | 45-100 € |
| Avanzato | Radio multibanda (FM/AM/SW) + coppia di ricetrasmittenti PMR446 per la famiglia | 90-180 € |
Su quali frequenze sintonizzarsi in Italia
- Rai Radio 1: è l’emittente di servizio pubblico e trasmette i comunicati ufficiali. Annota le frequenze FM della tua zona su un foglio da tenere con la radio (le trovi sul sito Rai).
- Radio locali: spesso danno informazioni più dettagliate su strade chiuse, centri di raccolta, distribuzione acqua.
- Isoradio (103.3 FM lungo gran parte della rete autostradale): informazioni sul traffico e la viabilità, utile in caso di evacuazione.
Fallo adesso: accendi la radio, trova le frequenze, scrivile su un’etichetta da attaccare alla radio stessa.
Come usarla bene in emergenza
- Accendila a orari fissi (ogni ora, ai notiziari) invece di tenerla sempre accesa: risparmi batteria.
- Tienila carica al 100% e ricaricala ogni 3 mesi.
- La manovella è un piano C: usala dopo batteria e solare, è faticosa.
- Conserva con la radio un foglio plastificato con le frequenze della zona, i numeri di emergenza e il punto di ritrovo della famiglia.
- Se togli la radio dal kit per usarla (in campeggio, in cantina), rimettila a posto carica: è l’errore più comune.
- Non contare sull’uscita USB per caricare lo smartphone: per quello usa un powerbank dedicato (qui tutti i modi per ricaricare il telefono senza corrente).
Domande frequenti
Basta l’app radio sullo smartphone?
No: le app radio usano internet, non la ricezione FM. Pochi smartphone hanno ancora un ricevitore FM attivo, e comunque consumi la batteria del telefono che ti serve per altro.
Quanto dura la carica di una radio di emergenza?
Con batteria da 2.000 mAh, 8-15 ore di ascolto a volume medio. Con 5.000 mAh, 20-30 ore.
Serve una licenza per le ricetrasmittenti?
Per le PMR446 no: sono di libero uso in tutta l’Unione Europea. Per le radio CB e radioamatoriali sì.
Il pannello solare funziona anche dietro la finestra?
Sì, ma molto più lentamente: il vetro e l’angolazione riducono la resa. Consideralo un mantenimento della carica, non una ricarica rapida. Per partire carichi, ricarica via USB ogni tre mesi.
Meglio una radio DAB+ o FM per le emergenze?
Per il kit di emergenza conviene una radio con FM: i modelli a manovella e solari sono quasi tutti FM/AM e consumano poco. Se in casa hai già una radio DAB+ a pile, può essere un buon complemento.
Fa parte del kit di emergenza 72 ore e della lista blackout. Per controllare cosa ti manca usa la checklist 72 ore.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile, Rai – Piano di continuità del servizio pubblico, Ministero delle Imprese e del Made in Italy (uso libero PMR446).

