- Domenica 25 ottobre torna l’ora solare: alle 3 le lancette tornano alle 2.
- Usa il cambio dell’ora come promemoria per una revisione di casa e kit, due volte l’anno.
- Prova rilevatori di fumo e monossido e cambia le batterie se serve.
- Controlla scadenze di cibo, acqua, farmaci e lo stato di torce e power bank.
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare: alle 3 si spostano le lancette indietro di un’ora. Telefoni e computer si aggiornano da soli, ma forno, auto e orologi di casa no. È un gesto che facciamo due volte l’anno, sempre nello stesso periodo.
Per questo è il promemoria perfetto per una piccola revisione di sicurezza. Con l’arrivo delle giornate corte, del riscaldamento acceso e delle allerte autunnali, conviene verificare che rilevatori, torce e scorte siano davvero pronti. Bastano un’ora e questa checklist.
Perché legare la revisione al cambio dell’ora
Il problema delle scorte di emergenza non è prepararle, ma ricordarsi di controllarle. Le batterie si scaricano, il cibo scade, i farmaci vengono usati e non rimpiazzati. Un appuntamento fisso, che cade sempre a fine marzo e a fine ottobre, risolve il problema senza dover tenere un calendario a parte.
La revisione d’autunno è la più importante: arrivano buio presto, freddo, stufe accese e maltempo. Quella di primavera, invece, prepara la casa a temporali e caldo.
Rilevatori di fumo e monossido di carbonio
È il controllo più importante. Con stufe, camini e caldaie che tornano in funzione, i rilevatori devono funzionare.
- Premi il tasto di test di ogni rilevatore: deve suonare in modo forte e chiaro.
- Sostituisci le batterie se il modello lo prevede, o se il dispositivo emette brevi segnali di batteria scarica.
- Controlla la data di scadenza stampata sul retro: i sensori hanno una vita limitata, indicata dal produttore.
- Togli la polvere con un panno asciutto o un’aspirapolvere a bassa potenza.
- Se hai un estintore domestico, guarda il manometro (se presente): la lancetta deve stare nella zona verde. Verifica anche la data dell’ultima revisione sul cartellino.
Se non hai ancora un rilevatore di monossido, leggi la nostra guida su monossido di carbonio in casa e come scegliere il rilevatore. Prima di riaccendere stufe e camini, dai un’occhiata anche ai controlli di sicurezza per l’inverno. Per l’estintore, tipi e posizionamento sono spiegati nella guida all’estintore per la casa.
Preferisci modelli conformi alla norma EN 14604 e con batteria di lunga durata.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Luce e energia: torce, batterie, power bank
Da novembre fa buio presto e i blackout dovuti al maltempo sono più frequenti. Controlla tutto ciò che serve per restare senza corrente qualche ora.
- Accendi ogni torcia e lampada da campeggio. Se la luce è debole, cambia o ricarica le batterie.
- Togli le pile dagli apparecchi che usi raramente: le pile vecchie possono perdere liquido e rovinarli.
- Ricarica power bank e power station: anche da spenti perdono carica nel tempo.
- Prova la radio di emergenza, a pile o a manovella.
- Controlla di avere in un posto fisso cavi e caricabatterie da auto: senza corrente, il telefono è la prima cosa da tenere in vita.
Se devi rinnovare l’illuminazione, trovi i criteri di scelta nella guida alla torcia LED per l’emergenza. Per il telefono, vedi come ricaricare il telefono senza corrente e la guida al power bank per le emergenze.
Le versioni a bassa autoscarica restano cariche a lungo nel cassetto.
In pochi secondi sai quali pile tenere e quali sostituire.
Scorte di cibo e acqua: regola della rotazione
Apri la dispensa di emergenza e controlla le date. Tutto ciò che scade nei prossimi tre mesi va spostato nella dispensa di uso quotidiano e consumato, sostituendolo con prodotti nuovi.
- Metti in fondo i prodotti appena comprati e davanti quelli più vecchi.
- Controlla che le confezioni siano integre, senza umidità o insetti.
- Verifica la data sulle bottiglie d’acqua e sostituisci quelle conservate da più tempo.
- Ricordati di cibo per animali domestici e alimenti per neonati, se servono.
Per le quantità e cosa scegliere, vedi la guida alle scorte alimentari di emergenza.
Farmaci, documenti e kit di emergenza
Il kit di emergenza va aperto e controllato pezzo per pezzo, non solo guardato da fuori.
- Farmaci: controlla scadenze e quantità delle terapie abituali e dei farmaci da banco. I medicinali scaduti vanno negli appositi contenitori, non nella spazzatura.
- Kit di pronto soccorso: rimpiazza cerotti, garze e disinfettante usati durante l’anno.
- Documenti: aggiorna le copie se hai rinnovato carta d’identità, tessera sanitaria o polizze.
- Numeri utili: verifica che il foglio con i contatti di famiglia sia aggiornato. Il numero di emergenza è il 112.
- Abbigliamento: d’autunno aggiungi al kit un cambio caldo, guanti, cappello e una coperta termica.
La lista completa di cosa mettere è nella guida al kit di emergenza.
L’auto: pronta per l’inverno
Il cambio dell’ora è anche il momento per preparare l’auto. Su molte strade italiane, dove indicato da ordinanze e segnaletica, dal 15 novembre servono pneumatici invernali o catene a bordo: verifica le regole del tuo percorso.
- Controlla pressione e battistrada delle gomme.
- Prova le catene a casa, con calma, prima di doverle montare al freddo. Se non le hai ancora, leggi la guida su catene o calze da neve.
- Rabbocca il liquido lavavetri con prodotto antigelo.
- Nel bagagliaio: coperta, torcia, power bank, acqua, snack, guanti e raschietto.
Trovi l’elenco completo in kit di emergenza per l’auto.
Cosa comprare (e cosa no): come scegliere
La revisione serve prima di tutto a scoprire cosa manca, non a fare acquisti. Prima di comprare, segna su un foglio solo ciò che è scaduto, rotto o assente. Poi segui queste regole semplici.
- Prima la sicurezza, poi la comodità: un rilevatore di fumo o di monossido mancante viene prima di una torcia più potente.
- Cerca le norme sulla confezione: EN 14604 per i rilevatori di fumo, EN 50291 per quelli di monossido. Diffida dei prodotti senza marcatura CE o senza istruzioni in italiano.
- Standardizza le batterie: se torce, radio e lampade usano tutte pile AA o AAA, ti basta un solo tipo di scorta e un solo caricatore.
- Preferisci la batteria lunga durata nei rilevatori: costano qualche euro in più ma riducono i cambi e i segnali di batteria scarica nel cuore della notte.
- Non comprare doppioni: se il kit auto e il kit di casa possono condividere qualcosa (per esempio una coperta termica di scorta), annotalo invece di raddoppiare.
Scegli un modello conforme alla norma EN 50291, da installare nei locali con stufa, caldaia o camino.
La checklist in tre livelli
| Livello | Cosa fare | Tempo e costo indicativi |
|---|---|---|
| Base | Test dei rilevatori, prova delle torce, controllo scadenze di cibo, acqua e farmaci | 30 minuti, 0-20 € |
| Consigliato | Base + batterie nuove o ricaricabili, ricarica di power bank e radio, revisione del kit e del kit auto | 1-2 ore, 30-80 € |
| Avanzato | Consigliato + rilevatore di monossido in ogni zona con apparecchi a combustione, controllo di caldaia e canna fumaria da un tecnico, prova di blackout in famiglia | mezza giornata, 100-250 € (escluse manutenzioni) |
La “prova di blackout” è semplice: una sera spegni le luci per un’ora e usa solo torce e lampade del kit. Scoprirai subito cosa manca. Per una lista stampabile delle cose da avere pronte, usa la nostra checklist delle 72 ore.
Domande frequenti
Quando cambia l’ora nel 2026?
L’ora solare torna nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026: alle 3 si spostano le lancette alle 2. L’ora legale tornerà l’ultima domenica di marzo.
Ogni quanto vanno cambiate le batterie dei rilevatori di fumo?
Dipende dal modello: alcuni hanno batterie sostituibili, altri una batteria sigillata che dura quanto il sensore. Segui le istruzioni del produttore e fai il test almeno a ogni cambio dell’ora.
Devo buttare il cibo scaduto delle scorte?
Il cibo con data “da consumarsi entro” non va mangiato dopo la scadenza. Per quello con “da consumarsi preferibilmente entro” la data indica la qualità, non la sicurezza. La soluzione migliore resta la rotazione: consuma prima ciò che scade e rimpiazzalo.
Le batterie ricaricabili vanno bene per il kit di emergenza?
Sì, se sono a bassa autoscarica e le ricarichi a ogni revisione. Nel kit conviene comunque tenere anche qualche pila alcalina nuova di scorta.
Cosa faccio se un rilevatore suona ma non vedo fumo?
Se suona un rilevatore di monossido, apri le finestre, spegni gli apparecchi a combustione se puoi farlo in sicurezza, esci di casa e chiama il 112. Il monossido non si vede e non ha odore. Se invece è un rilevatore di fumo con segnali brevi e ripetuti, di solito indica batteria scarica: controlla il manuale.
Posso fare la revisione anche in un altro momento?
Certo. Il cambio dell’ora è solo un promemoria comodo. L’importante è fare il controllo almeno due volte l’anno, sempre nello stesso periodo.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (campagna “Io non rischio”); Vigili del Fuoco; Ministero della Salute; Croce Rossa Italiana; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dotazioni invernali).

