- Con allerta arancione o rossa evita gli spostamenti non necessari, soprattutto in auto.
- Mai attraversare sottopassi, guadi o strade allagate: bastano pochi centimetri d’acqua in movimento per perdere il controllo.
- In casa sali ai piani alti e non scendere in cantine, garage e seminterrati.
- Tieni pronti torcia, power bank e radio e segui solo i canali ufficiali.
Aggiornamento 5 novembre 2026. Oggi è in vigore l’allerta rossa per rischio idrogeologico nella Sardegna orientale (Gallura e bacini Flumendosa-Flumineddu), con allerta gialla sul resto dell’isola e su parte della Sicilia; in diversi Comuni le scuole sono chiuse. Se ti trovi nelle zone interessate, limita gli spostamenti e segui le ordinanze del tuo Comune. Il significato dei colori è spiegato nella guida all’allerta meteo.
In autunno lo scenario si ripete spesso: rovesci brevi ma molto intensi, che in pochi minuti trasformano strade e sottopassi in canali. Non serve vivere vicino a un fiume per esserne coinvolti: basta una strada in discesa o un garage interrato.
Questa guida non parla di previsioni, ma di cosa fare concretamente quando il nubifragio arriva: se sei in auto, a piedi o in casa. Sono indicazioni semplici, valide in ogni regione, che riprendono le buone pratiche della campagna nazionale “Io non rischio”.
Nubifragio, bomba d’acqua, alluvione: che differenza fa
“Bomba d’acqua” non è un termine tecnico: si usa per indicare un nubifragio, cioè una pioggia molto intensa concentrata in poco tempo e in un’area ristretta. Il problema non è la quantità totale di pioggia, ma la velocità con cui cade: fognature e tombini non riescono a smaltirla.
Le conseguenze tipiche sono allagamenti urbani rapidi, sottopassi pieni d’acqua, piccoli corsi d’acqua che esondano e, in collina, colate di fango. A differenza di una grande alluvione fluviale, tutto succede in fretta: per questo conta sapere prima cosa fare. Per il quadro generale delle allerte trovi la nostra guida su cosa significano i colori dell’allerta meteo.
Prima che arrivi: i 15 minuti che fanno la differenza
Se il tuo comune è in allerta, controlla il sito o i canali social del Comune e della Protezione Civile regionale. Poi fai poche cose mirate:
- Rimanda viaggi e commissioni non necessari nelle ore indicate dall’allerta.
- Sposta l’auto da garage interrati, seminterrati e zone basse.
- Metti in alto documenti, farmaci e oggetti di valore che tieni nei locali bassi.
- Ricarica telefono e power bank, prepara una torcia.
- Accordati con i familiari: chi va a prendere i bambini, dove ci si ritrova.
- Diffida di audio e messaggi inoltrati sulle chat: verifica sempre sui canali ufficiali, come spiegato nella guida ai falsi allarmi.
Per proteggere l’abitazione (paratie, tombini, grondaie) abbiamo una guida dedicata: allerta meteo pioggia, come preparare la casa.
Prepara la casa in un pomeriggio con la Checklist 72 ore
- Cosa avere in casa per blackout, terremoti e alluvioni
- Quantità già calcolate per 4 persone, in 3 livelli di spesa
- Piano di emergenza familiare e calendario delle scadenze
Se sei in auto
L’auto dà un falso senso di sicurezza. In realtà è uno dei posti più a rischio durante un nubifragio, perché l’acqua in movimento può spostarla e bloccarne le portiere.
| Situazione | Cosa fare | Cosa NON fare |
|---|---|---|
| Pioggia fortissima, visibilità scarsa | Rallenta, accendi gli anabbaglianti, fermati in un’area sicura e rialzata | Fermarti sotto ponti o vicino ai corsi d’acqua |
| Sottopasso o strada allagata davanti | Torna indietro e cerca un percorso alternativo | Provare a passare “piano”: non sai quanto è profonda l’acqua |
| L’acqua sale intorno all’auto | Slaccia la cintura, apri il finestrino o la portiera ed esci verso un punto più alto | Restare dentro ad aspettare |
| Portiere bloccate | Usa un martelletto frangivetro sui finestrini laterali | Colpire il parabrezza, che è più resistente |
Un martelletto con taglia cintura costa pochi euro e va tenuto a portata di mano, non nel bagagliaio. Il resto della dotazione è nella guida al kit di emergenza per l’auto.
Se sei a piedi
- Allontanati da corsi d’acqua, argini, sottopassi e scalinate verso il basso.
- Non camminare nell’acqua alta: tombini aperti e buche non si vedono.
- Cerca riparo in un edificio, ai piani alti se l’acqua sta salendo.
- Con i temporali evita alberi isolati, pali e strutture metalliche.
- Non fermarti a fare foto o video vicino all’acqua.
- In collina e in montagna fai attenzione a crepe, rumori e fango che scende dai versanti: sono segnali di frana (vedi frana, cosa fare).
Se sei in casa
La regola principale è semplice: l’acqua sale, tu sali. Non scendere in cantina o in garage per salvare oggetti o spostare l’auto quando l’allagamento è già in corso: sono i luoghi dove si corre il rischio maggiore.
- Chiudi porte e finestre dei locali bassi e, se c’è acqua in casa, stacca la corrente dal quadro generale solo se puoi farlo restando all’asciutto.
- Non usare l’ascensore.
- Usa il telefono solo per necessità, per non sovraccaricare le linee.
- Non bere l’acqua del rubinetto se le autorità segnalano problemi alla rete.
Se la situazione evolve in un’alluvione vera e propria, segui la guida su cosa fare in caso di alluvione.
Cosa tenere pronto: Base, Consigliato, Avanzato
| Livello | Cosa comprende | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Base | Torcia LED, power bank carico, martelletto frangivetro in auto, sacchetti impermeabili per documenti | 25-45 € |
| Consigliato | Base + torcia frontale impermeabile, radio a manovella o a pile, stivali e mantella, scorta d’acqua per 3 giorni | 70-130 € |
| Avanzato | Consigliato + paratie o sacchi assorbenti per gli ingressi, pompa a immersione, borsa stagna con copie dei documenti | 200-450 € |
Durante un’allerta la radio resta utile anche se la rete mobile è congestionata: ne parliamo nella guida alla radio di emergenza a manovella.
Come scegliere l’attrezzatura giusta
Per un nubifragio non serve molto, ma ogni oggetto deve funzionare bagnato e al buio. Qualche criterio pratico:
- Martelletto frangivetro: meglio con taglia cintura integrato e supporto da fissare vicino al posto guida. Nel cassetto del cruscotto o nel bagagliaio non lo raggiungi.
- Torcia frontale: guarda il grado di protezione. IPX4 resiste a pioggia e schizzi; IPX7 anche a una breve immersione. Scegli un modello ricaricabile via USB, così la ricarichi con il power bank.
- Busta stagna: con chiusura a scorrimento o a rotolo e finestra trasparente, per usare il telefono senza estrarlo. Verifica che ci stiano anche i documenti piegati.
- Sacchi assorbenti o paratie: hanno senso se vivi al piano terra, in un seminterrato o se hai un garage sotto il livello della strada. Misura la larghezza delle porte prima di comprare.
- Stivali e mantella: stivali alti al ginocchio con suola antiscivolo; la mantella è più pratica dell’ombrello con vento forte.
Se stai costruendo una dotazione completa, parti dalla checklist delle 72 ore e aggiungi solo quello che serve davvero alla tua casa.
Prodotti utili
Da fissare vicino al posto guida: serve quando le portiere non si aprono.
Lascia le mani libere; scegli un grado di protezione almeno IPX4.
Protegge documenti e smartphone da pioggia e schizzi.
Si gonfiano a contatto con l'acqua: un'alternativa leggera ai sacchi di sabbia.
Dopo il nubifragio
- Non rientrare nei locali allagati finché le autorità non lo consentono.
- Prima di riattivare la corrente fai controllare l’impianto se l’acqua ha raggiunto prese o quadri.
- Butta gli alimenti venuti a contatto con l’acqua dell’allagamento.
- Fotografa i danni prima di pulire: servono per assicurazione ed eventuali richieste di contributi.
- Fai attenzione al fango: può nascondere buche, vetri e oggetti taglienti.
Per asciugare, disinfettare e capire cosa buttare trovi i passaggi nella guida su come pulire casa dopo un allagamento.
Domande frequenti
Quanta acqua serve per trascinare un’auto?
Molto meno di quanto si pensi. L’acqua in movimento, anche poco profonda, può far galleggiare e spostare un’auto. Per questo la regola è non attraversare mai strade o sottopassi allagati, qualunque sia il veicolo.
Se ho un SUV posso passare?
No. Un’auto più alta non cambia la forza dell’acqua né ti dice quanto è profonda o se sotto c’è un tombino aperto. Torna indietro e cambia percorso.
Con l’allerta gialla devo restare a casa?
Non necessariamente. L’allerta gialla indica fenomeni localizzati: informati sulle indicazioni del tuo Comune, evita le zone a rischio e sii pronto a cambiare programma se il tempo peggiora.
Le scuole chiudono anche con allerta arancione?
Dipende dal Comune. La chiusura delle scuole è una decisione del sindaco, che valuta il bollettino e la situazione locale. Controlla il sito e i canali ufficiali del tuo Comune la sera prima.
Mi è arrivato un audio su WhatsApp che annuncia un’allerta: è vero?
Non fidarti finché non trovi la stessa informazione sui canali della Protezione Civile o del Comune. Molti messaggi che circolano durante il maltempo sono vecchi o inventati.
Dove trovo le informazioni ufficiali?
Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, su quello della Protezione Civile regionale e sui canali del tuo Comune. Nei casi più gravi può arrivare anche un messaggio IT-alert sul telefono.
Fonti: Dipartimento della Protezione Civile (campagna “Io non rischio” – rischio alluvione; bollettini di criticità nazionale dell’8 ottobre e del 4 novembre 2026); Protezione Civile Regione Sardegna (avviso di allerta del 5 novembre 2026); Vigili del Fuoco; Croce Rossa Italiana.

